Gli uffici del Comune nelle ex scuole elementari
Bondeno, l’annuncio del sindaco Bergamini durante il consiglio comunale A Scortichino potrebbe sorgere un museo per le moto e le automobili d’epoca
BONDENO. Per consentire il recupero post sisma del municipio, «gli uffici comunali saranno temporaneamente spostati nelle ex scuole primarie di piazza Aldo Moro», con la sola esclusione «dell’Ufficio relazioni con il pubblico e degli uffici anagrafici, che verranno conservati in zona centrale». Si è aperta con queste parole del sindaco Fabio Bergamini, la seduta del consiglio comunale di giovedì sera, incentrata sulla discussione del Dup (il Documento unico di programmazione 2016-2018). Si vedrà poi in futuro la definitiva destinazione delle ex scuole, anche se è possibile che servizi sociali, polizia municipale e biblioteca possano trovare casa lì. Passo indietro, invece, per l’ex scuola di Scortichino, in passato destinata a struttura diurna con finalità sociali, mentre ora si parla di un «museo per moto e motori d’epoca». Non è mancata, su questo punto, la stoccata di Massimo Sgarbi (Pd), che chiede dove sia finito il progetto originale.
Sul fronte della viabilità, questa «sarà centrata sul ponte di Borgo Scala. L’azienda Meneghelli si occuperà del cantiere per la realizzazione della strada di collegamento con lo stesso ponte». Mentre Ponte Rana «verrà demolito e ricostruito», ma solo quando sarà ultimato quello di Borgo Scala. Anche su questo punto, il capogruppo Pd, Sgarbi, sottolinea che «la Regione è disponibile a un ammodernamento del ponte, non alla sua completa ricostruzione». Ma l’assessore Marco Vincenzi sostiene che il comitato tecnico scientifico ha “consigliato” un nuovo ponte, anche per via dei costi. La giunta, invece, «ha previsto – annuncia il sindaco – la cosiddetta “bretella” di Belfiore, realizzata se la Regione continuerà a posticipare il cantiere della Cispadana».
In totale, il Dup prevede 11 milioni e 300mila euro di interventi. Incentivi anche per il bando dei tirocini e nuove start-up. Giudicati «poca cosa» da Sgarbi (Pd), specie «a fronte di una popolazione impoverita – aggiunge Ilaria Faraoni (Pd) – rispetto al resto della Regione e con le imposte Irpef tra le più alte». Inoltre calano da 91 a 83, in un anno, i dipendenti del Comune, per effetto del blocco del turn-over nella pubblica amministrazione. Slitta la discussione sulla fusione Cmv e Area, ma da gennaio i cittadini di Bondeno inizieranno a prendere confidenza con la tariffazione dei rifiuti “puntuale” (per quantità prodotta), ora che la raccolta porta a porta è entrata nelle abitudini dei residenti. (mi.pe.)
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