La pera ferrarese alla conquista dell’Asia
FORMIGNANA. «Da un piccolo comune come Formignana parte lo stimolo per agire nel settore della pera, per anticipare la domanda dell'export, con una grande potenzialità di crescita. Partendo dal...
FORMIGNANA. «Da un piccolo comune come Formignana parte lo stimolo per agire nel settore della pera, per anticipare la domanda dell'export, con una grande potenzialità di crescita. Partendo dal nostro territorio. Puntando su qualità, innovazione, ricerca. Mettendo finalmente assieme, ed era una domanda che ci si poneva da tempo, i coltivatori italiani». Con queste parole la senatrice Maria Teresa Bertuzzi è intervenuta al teatro Comunale di fronte a una numerosa platea di produttori, rappresentanti di categoria, docenti e studenti dell'Istituto alberghiero Navarra-Vergani, concludendo la quinta edizione della festa della Pera sull'aia. Temi che sono sempre all'ordine del giorno legati alla nostra terra e ad una produzione agricola di alta qualità: ed è positivo che anche nella zona, ci sia un ritorno alla terra di giovani che si vogliono mettere in gioco. La parlamentare ha svolto l'intervento partendo dalla prima esperienza in passato di sindaco di Copparo: per arrivare al territorio più' vasto vocato a pera: il Ferrarese, l'Emilia Romagna, il Veneto: il cuore della produzione nazionale ed europea. Il convegno era organizzato dal comune di Formignana con le organizzazioni Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Pro Loco e Borgo Valpagliaro, fondazione Navarra e scuola Vergani: che forma gli operatori di domani: sempre più' in sinergia col territorio.
Il sindaco Laura Perelli e il produttore Alessandro Mari hanno sottolineato che «anche quest'anno l'incontro è un'occasione importante per fare il punto della situazione del settore e commercializzazione della pera, e con l'esposizione di prodotti locali». Presenti anche opere di Manuel Baglioni e Nevio Scudieri. Assente per impegni improvvisi l'imprenditore Sergio Guidorzi, in prima fila nell'organizzare l'evento. Fabio Galli, tecnico della fondazione Navarra, ha dato il via agli interventi di due autorevoli esperti: Alberto Garbuglia, di Origine Group e Luca Granata di Opera. Due diverse realtà ma accomunate nell'aggregare imprese, dando finalmente più' valore alla pera. «Al fine di conquistare nuovi mercati europei e Asia in enormi mercati come Cina ed India. A giorni partirà la nuova campagna pubblicitaria». (f.c.)
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