Cimitero, arriva l’ok Sei mesi di lavori per sistemare l’area
La Regione ha concesso i fondi necessari per l’intervento Sarà messa in sicurezza la parte storica ancora transennata
CENTO. Dal 10 ottobre, il via ai lavori di recupero post sisma del cimitero di Cento. Un intervento che durerà 6 mesi e che verrà sospeso in occasione della Commemorazione dei Defunti. Ad annunciare l'apertura del cantiere, venerdì sera durante l'incontro pubblico in sala Zarri, il sindaco Fabrizio Toselli, Beatrice Contri (ufficio lavori pubblici del Comune), e Massimo Mazzoleni, progettista e direttore dei lavori. Come ha ribadito Toselli, in apertura della serata dedicata alla presentazione del progetto di recupero: «Al termine dei lavori, i familiari potranno finalmente accedere alla parte storica del cimitero. Presentare bandi, progetti, tempi e lavori di ricostruzione degli edifici pubblici, diventerà per questa amministrazione un'abitudine per informare e coinvolgere i Centesi, e ridurre i disagi». Nato con l'amministrazione Lodi, oggi il progetto di recupero è pronto a partire, dopo un iter autorizzativo che ha richiesto anni. A spiegare i tempi, l'architetto Contri: «Dopo il terremoto, il Comune ha presentato alla Regione il report dei danni sul patrimonio pubblico. Per il loro recupero si era ipotizzato un totale di 23,5milioni di euro. Per la Regione, sono risultati finanziabili importi pari al 38%, circa 8,5 milioni di euro. Quello del cimitero di Cento, è uno dei 10 progetti allora indicati come prioritari nel piano annuale 2013 e finanziati dalla procedura, struttura tecnica della Regione che si occupa della ricostruzione post sisma, assieme ai cimiteri di Renazzo, Casumaro, Reno Centese, Alberone e XII Morelli, al Palazzo del Governatore, al ponte di via Alberelli, al deposito dei carri allegorici e a parte della residenza municipale». A marzo 2014 l'avvio dell'iter di progettazione: nel febbraio 2015 l'ok dalla Regione al preliminare, in ottobre il via all'esecutivo e alla congruità della spesa. Nel febbraio 2016 l'ok alla gara che ha visto l'aggiudicazione dei lavori, il 4 agosto, alla Eurocostruzioni Srl di Padova per un importo contrattuale di 828mila 500 euro. Tempi previsti, 170 giorni. Illustrati poi da Mazzoleni, i dettagli del progetto d'intervento per la riparazione e messa in sicurezza della parte storica del cimitero, oggi ancora transennata. Una struttura che a causa del sisma, ha riportato fratture, deformazioni e punti critici di dissesto, anche a rischio di crollo. Con uno sviluppo del cantiere in 4 lotti e doppia struttura logistica, i lavori, che verranno svolti in copertura per proseguire anche in caso di maltempo, procederanno in contemporanea nelle due ali storiche, sia sulla struttura che sulle parti decorative interne (lapidi), e a margine sulla cappella centrale. (be.ba.)
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