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Ferrara

iniziativa di 35 fornai della confesercenti

Il vescovo benedice le coppie ferraresi

Il vescovo benedice le coppie ferraresi

«È il pane più buono d’Italia». Concorrerà alla ricostruzione dei paesi terremotati

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Le coppie ferraresi - di fatto le più buone al mondo - hanno ricevuto la benedizione di monsignor Luigi Negri. Ne sono state sfornate quattromila per “Il Pane del Giubileo della Misericordia”, la manifestazione di Fiesa-Confesercenti che ieri faceva tappa a Ferrara. Le coppiette, infilate a due a due in duemila sacchetti, sono state distribuite al pubblico di Internazionale che transitava avanti e indietro sul sagrato del Duomo. Chi voleva, in cambio del buon pane quotidiano, poteva dare un contributo che servirà per la ricostruzione dei paesi colpiti dal terremoto del 24 agosto.

Il ferrarese Davide Trombini, che è presidente nazionale di Fiesa Assopanificatori, in attesa dell’arrivo del vescovo, spiega che «l’iniziativa “Dacci oggi il nostro pane quotidiano” nasce nell’ambito delle attività che si sono tenute nel Giubileo della Misericordia indetto da Papa Francesco. Siamo partiti il 14 giugno da Roma e poi abbiamo toccato altre città, ora è il turno di Ferrara. Nelle altre tappe la raccolta di fondi è stata a favore dei bambini del Burkina Faso, qui in accordo con l’Arcidiocesi di Ferrara, abbiamo deciso di destinare i soldi della raccolta alle zone terremotate del Centro Italia».

Paolo Benasciutti e Alessandro Osti - presidente e direttore di Confesercenti Ferrara - aggiungono che in 35 panifici ferraresi, aderenti a Confesercenti, c’è un’urna dove fino a dicembre si può infilare una moneta o una banconota; 10 dei 35 fornai aderenti all’iniziativa di solidarietà hanno cotto e confezionato le coppie distribuite ieri lungo Corso Martiri della Libertà. A Roma - hanno raccontato Trombini e Osti - i turisti ai quali veniva offerto il sacchetto del pane, quasi sempre si ritraevano. A Ferrara il pubblico di Internazionale non era così diffidente. Forse perché è al corrente che il sacchetto cela una sicura bontà. Per di più apprezzata, oltre che benedetta, anche dal vescovo Negri, che peregrinando per l’Italia ha assaggiato pani di diversa fattura ed è giunto a una conclusione: «Questo di Ferrara è unico, è il più buono».

A far coppia con il vescovo, Confesercenti ha chiamato il sindaco Tiziano Tagliani, che si è astenuto da ogni commento aggiuntivo dopo l’elogio di Negri. Almeno sul pane ferrarese vescovo e sindaco la pensano allo stesso modo.(m.p.)

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