La Nuova Ferrara

Ferrara

allo scrittore il premio stampa 2016

La lezione di Marcello Simoni «È un territorio che insegna»

La lezione di Marcello Simoni «È un territorio che insegna»

Una giornata dedicata al giornalismo culturale, fra professionalità e deontologia. Un premio stampa imperniato di questi temi e che rientra quest'anno volutamente all'interno del Festival di...

2 MINUTI DI LETTURA





Una giornata dedicata al giornalismo culturale, fra professionalità e deontologia. Un premio stampa imperniato di questi temi e che rientra quest'anno volutamente all'interno del Festival di Internazionale, preceduto da un momento di formazione per i colleghi in sala di Consiglio del comune di Ferrara, con l'intervento Alberto Lazzarini, presidente Commissione Cultura Ordine Nazionale Giornalisti. A lui hanno fatto seguito quelli di Riccardo Forni, presidente Associazione Stampa Ferrara, Massimo Maisto, vicesindaco con delega alla Cultura, Alberto Notarbartolo vicedirettore del Festival Internazionale a Ferrara, Antonio Farnè, presidente Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna e giornalista Rai, Elisabetta Cosci, consigliere Ordine Nazionale dei Giornalisti, Giorgio Zanchini, direttore della Scuola di giornalismo di Urbino, giornalista Rai, Roberto Caramelli, giornalista di Repubblica, Francesca Madrigali, blogger, Giuseppe Murru e Federica Sali, componenti della Commissione Cultura Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ed è stata l'assemblea dei soci di AssoStampa, all'unanimità, a conferire a Marcello Simoni il 58º Premio Stampa 2016. Scrittore, nato a Comacchio nel 1975, ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, Simoni ha pubblicato diversi saggi storici. Nel 2011 con il romanzo d’esordio, “Il mercante di libri maledetti, per oltre un anno in testa alle classifiche, ha vinto il 60° Premio Bancarella. Nel 2013 si è aggiudicato il premio Lizza d’oro con “L’isola dei monaci senza nome”. Dal 2014 al 2016 ha pubblicato una trilogia di romanzi grande successo. «Come ogni anno - continua Riccardo Forni, presidente di AssoStampa - il premio stampa è stato assegnato a quei Ferraresi che hanno valorizzato con il loro impegno e nel loro campo la nostra città. Quest'anno l'assemblea dei soci ha deciso all'unanimità di attribuire il premio stampa a Simoni».

«I miei romanzi - spiega Simoni- spaziano in tanti luoghi, dall'Italia all'Europa e inserisco suggestioni che vengono dal nostro territorio, quelle che cioè ci rendono diversi. Da quando scrivo e leggo romanzi mi rendo conto che scrittori emiliano romagnoli hanno un modo di girare in linguaggio la frase che appartiene anche a me, ovvero, a un territorio che ha insegnato a parlare. Non riesco a concepire un luogo dove abitare senza canali, fiumi o mare».

A Luciano Pollini, amministratore delegato di Bia S.p.A azienda del settore alimentare di Argenta leader europeo del settore di produzione di couscous che esporta in 34 paesi, è andato, invece, il premio alla carriera.

Una delle due menzioni speciali è stata consegnata dal presidente Riccardo Forni Gianni Clerici, classe 1930, definito da Italo Calvino come "uno scrittore in prestito allo sport", giornalista e maestro di sport, nel corso di un evento che si è svolto il 24 settembre al Tennis Club Marfisa.

A Ottorino Bacilieri, pubblicista, docente, assessore alla cultura e vicesindaco del comune di Voghiera scomparso nel 2015, infine, è andato il premio alla memoria.

Federica Achilli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google