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Campanile da sistemare prima della festa del regalo

Campanile da sistemare prima della festa del regalo

A Natale serve una piazza più ampia per ospitare le bancarelle sul Listone La diocesi dovrà anticipare gli interventi per diminuire l’area transennata

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Corsa contro il tempo per risolvere la grana del campanile del Duomo, che sta creando non pochi problemi, di riflesso, anche all’urbanistica del centro storico.

Dalla fine dello scorso maggio, un’ampia area sottostante il monumento più alto della città è stata recintata e chiusa al transito per evitare pericoli di crollo dalla sommità del campanile. La situazione però deve essere risolta in poche settimane visto che dal 19 novembre il Listone dovrà ospitare la Festa del Regalo con i suo stand sul Listone.

Una manifestazione che quest’anno cambierà un po’ l’assetto così come voluto dalla giunta e dall’assessorato al commercio guidato da Roberto Serra, ma che comunque avrà bisogno di più spazio.

Via le transenne. Il problema è che per rimuovere le transenne, o quanto meno ridurre l’area off limits attualmente chiusa in Piazza Trento Trieste è necessario un intervento sopra il campanile per mettere in sicurezza le parti del cornicione alla sommità che rischiano di cadere. A primavera era stata fatta una prima ricognizione con una autoscala per cercare di arginare le situazioni più delicate e a rischio di crollo. Ma serve più tempo e soprattutto un’analisi più approfondita di un campanile che, lo ricordiamo, è stato costruito su progetto di Leon Battista Alberti nel XV secolo ed ha già subito due pesantissimi terremoti in mezzo millennio (1570 e 2012).

Il ministero del Beni Culturali, guidato dal ferrarese Dario Franceschini, sta lavorando per destinare risorse al restauro e alle opere di messa in sicurezza della cattedrale e tra i 7 milioni stanziati si dovrebbe cercare di ritargliare una quota anche per sistemare il campanile.

Il piano. Nei prossimi giorni verrà quindi studiato un piano di intervento per il campanile, con fondi che verranno anticipati dalla Diocesi, proprietaria del monumento, in modo da circoscrivere di molto il perimetro di sicurezza attorno al campanile che al momento è quasi un sesto della piazza.

Assodato poi che il restauro della facciata del duomo si protrarrà fino al 2017, il cantiere che si trova attualmente davanti al sagrato dal duomo potrebbe costruire ovviamente un problema di spazio per alcune iniziative natalizie.

Albero di Natale da spostare. A cominciare proprio dall’albero di Natale che lo scorso anno fu uno degli argomenti tormentoni sui sociale, fece tantissimo discutere. Quest’anno sicuramente non sarà più costruito con rami di vetro di Murano, ma gli organizzatori avevano pensato ad un’altra soluzione che è stata accantonata proprio per la presenza del cantiere sul sagrato. A questo punto si sta studiando una soluzione per posizionare l’albero vicino all’ingresso della Porta Santa, più sul lato di via Adelardi. (g.p.z.)

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