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la richiesta al consiglio comunale

«Fermate il progetto Cispadana»

«Fermate il progetto Cispadana»

Cento, i capigruppo Mattarelli e Malucelli: no all’autostrada

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CENTO. «No all'autostrada Cispadana, sì a una strada a scorrimento veloce». A firma congiunta dei capigruppo Marco Mattarelli (Libertà per Cento) ed Enrico Malucelli (Onda Centese), un ordine del giorno per chiedere a Regione e ministeri di annullare il progetto autostrada. In linea con la posizione assunta in campagna elettorale a sostegno di «una strada a scorrimento veloce, meno impattante, più economica e più efficace», i due consiglieri presenteranno in aula un testo per chiedere al consiglio di impegnare sindaco e giunta a «farsi promotori di iniziative nel sollecitare le altre amministrazioni comunali impegnate nel progetto Cispadana arrivando a produrre un documento unico da presentare sia alla Regione Emilia Romagna che ai ministeri competenti» che solleciti ad «annullare e archiviare il progetto 'Autostrada Cispadana' e sostituire l’opera con una strada a scorrimento veloce». Mattarelli e Malucelli ribadiscono: «L'autostrada non è indispensabile, è un’opera anacronistica, antieconomica, devastante, sbagliata. È sufficiente una strada a scorrimento veloce. Con meno soldi la Regione potrebbe garantirci collegamenti scorrevoli e salvarci da una devastazione irreparabile. Come dimostra la storia recente del 'passante nord di Bologna', i consigli comunali possono deliberare il parere contrario all’opera autostrada e riprendere il progetto di strada a scorrimento veloce». I due capigruppo chiederanno il voto del consiglio per impegnare giunta e sindaco a «richiedere alla Regione di annullare la delibera 782/2006 che prevede la trasformazione della Cispadana in autostrada regionale e ai Ministeri competenti affinché si pervenga a una soluzione progettuale alternativa all’autostrada».

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