Il bullismo, lo scrittore e gli studenti dell'Ariosto
Ferrara. l'incontro con lo scrittore americano presentato e descritto dai ragazzi della scuola
Al Cinema Apollo, si è tenuto l’incontro fra gli studenti del liceo L. Ariosto e lo scrittore americano Dan Savage (autore del libro “American Savage” e curatore della rubrica “Savage Love” su Internazionale); ha moderato lo scrittore Daniele Cassandro.
Gli argomenti affrontati sono stati principalmente due: l’omofobia e il bullismo nelle scuole, americane e non. Savage ha fondato l’associazione e movimento “It gets Better” assieme al marito Terry Miller. Questa iniziativa ha come obiettivo quello di sostenere i giovani nella scoperta del loro orientamento sessuale; Inoltre si prefigge come secondo fine quello di salvare il maggior numero di ragazzi dal suicidio, il più delle volte causato dal bullismo subito nelle scuole, sotto gli occhi ignari di genitori e insegnanti.
Lo scrittore americano si è ispirato al caso di Billy Lucas, ragazzo quindicenne proveniente dall’Indiana, che, bullizzato a causa della sua omosessualità, è stato indotto al suicidio. Dopo la morte del ragazzo, i genitori hanno fondato una pagina facebook in sua memoria, ma ciò non ha impedito ai ragazzi responsabili della morte di Billy di scrivere commenti cattivi e spregevoli nei suoi confronti.
È stato un commento di un utente sul social network, che diceva “Avrei voluto conoscerti prima per dirti che it gets better (le cose miglioreranno)” ad ispirare lo scrittore al suo progetto. Con il sostegno di Terry, ha aperto un canale Youtube in cui i due caricano video per incoraggiare le persone a non mollare e ad abbracciare la propria sessualità. In poche settimane hanno raggiunto un successo incredibile e persino il Presidente Obama ha mandato un suo video di incoraggiamento.
Questo canale è stato creato anche per aiutare i ragazzi nel rapporto con i genitori, perché molto spesso sono gli adulti stessi a “bullizzare” i propri figli, non sostenendoli nella scoperta di sé. Secondo Savage, siamo noi a dovere rendere le cose migliori, senza aspettare che esse migliorino da sole.
Alla domanda “Che cos’è l’omofobia?” lo scrittore ha risposto che essa è un modo per identificarsi e che, in età adolescenziale è usata come un gioco di dominanza. Secondo lui, molti omosessuali sono stati isolati per via del loro orientamento.
Egli ha ribadito che ci si deve abituare al fatto che queste persone sono una realtà presente e del tutto normale. Savage ha aggiunto che molto spesso il governo penalizza l’omosessualità, e così facendo, legittima la discriminazione sessuale. Ha concluso con un’importante affermazione, ovvero che il sesso dei genitori non determina quello dei figli, infatti alcuni dati affermano che nella maggior parte dei casi, figli di omosessuali sono solitamente eterosessuali, e lui può testimoniare il fatto che suo figlio è etero. Per lui “Le discriminazioni sono qualcosa di temporaneo, perché facendo coming out, la società sta migliorando e la mentalità sta cambiando notevolmente in meglio”.
Camilla Finotti, Brenda Predieri, Giulia Pirazzini e Irene Bombonato.
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