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L'agricoltura "sana" e gli studenti dell'Ariosto

Ferrara, l'incontro "Il pianeta in equilibrio" presentato e descritto dai ragazzi della scuola

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FERRARA. L'1 ottobre 2016 si é svolto l’incontro “ Il pianeta in equilibrio “ presso il Teatro Nuovo di Ferrara. “ Che cos’é il vero biologico? “ é stata la domanda che ha caratterizzato tutto l’evento. Il relatore Angelo Mastrandrea ha cominciato il dibattito focalizzandosi sull’affermazione: "Quello che fa bene alla terra fa bene anche all’uomo". Il primo ad intervenire é stato Lucio Cavazzoni che si è basato sul concetto “ l’agricoltura  é di tutti “ e sul fatto che dovremmo ristabilirla per quello che é, un bene comune. Ha introdotto il discorso sottolineando l’abuso del petrolio nei pesticidi. L’obiettivo dell’agricoltura biologica è di mantenere la fertilità del terreno che negli ultimi anni é calata del 30%. La regione principe dell’agricoltura  in Italia è la Puglia.

Successivamente è intervenuta Rita De Padova, fondatrice della cooperativa Emmanus che si occupa della tutela dei minori a Foggia. Il suo pensiero si basa sul principio del passaggio dall’idea dell’io all’idea del noi. Roda Zarkovic crea insieme ad un gruppo di donne un progetto nel suo paese natale, la Bosnia Erzegovina. Il loro lavoro consiste nella raccolta di prodotti già presenti in natura per la realizzazione di confetture e succhi naturali. Il suo principio di vita infatti si basa sul pensiero “coltivare la terra significa coltivare la pace “.  A questa cooperativa non è stato però ancora concesso il certificato del biologico per l’influenza di agenzie internazionali.

Jonathan Nassiter, regista e scrittore, puntualizza che è giunta l’ora di occuparsi di questi problemi smettendo di far finta che non ci appartengano. Poi ha introdotto il tema delll’alimentazione dicendo che
mangiare questi alimenti provenienti da fabbriche che producono del cibo inquinato è oltremodo dannoso  e se continuiamo a sostenerle ci priviamo della nostra salute e della nostra libertà. L’ultimo intervento é stato
affidato a Rossella Moroni che sostiene che l’agricoltura è una finestra sul passato e un varco nel futuro. Detto ciò rimbocchiamoci le maniche e costruiamo un mondo migliore.

Greta Coltorti, Anna Salvadego, Chiara Milanesi e Irene Bombonato

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