Via Marabino pericolosa a causa di nutrie e vandali
Il sindaco è pronto a chiudere la strada fra Guarda e Alberone che sta cedendo per le tane scavate dagli animali mentre ignoti abbattono i segnali delle frane
RO. Nutrie e vandali imperversano, rendendo sempre più pericolosa la via Marabino, tra Guarda e Alberone. Una situazione tale, tra frane e problemi causati dagli ignoti che gettano i segnali di pericolo nel vicino canale, da costringere il sindaco Antonio Giannini a provvedere alla chiusura della strada, con un’ordinanza che sarà emessa in questi giorni. Chiusura che sarà temporanea - all’incirca un mese - in vista di una nuova ordinanza che istituirà sulla strada il senso unico.
La strada comunale Marabino, che costeggia la Fossa Lavezzola, da qualche tempo presenta cedimenti sempre più preoccupanti. Frane del ciglio sul lato del canale che sono determinate - specie nel tratto che va dall'incrocio con via Palazzone a in Ro all'incrocio con via Recchi ad Alberone - sia dalle operazioni di innalzamento e abbassamento della quota d'acqua nel canale sian dai danni che vengono causato «dalle tane delle nutrie che - spiega il sindaco - scavando le sponde del canale specialmente in primavera ed estate, determinano notevoli depressioni» sulla strada, percorsa peraltro da traffico anche di mezzi pesanti che sono al servizio delle aziende agricole confinanti. Alcuni di questi mezzi pesanti sono autorizzati a transitare, ma non tutti, anche perché la via comunale è una «sorta di comoda scorciatoia alternativa alla circolazione sulla provinciale 24». In più, puntualmente, «appena dopo che il Comune ha posato la segnaletica di preavviso e di cantiere» per evidenziare la presenza delle frane «si registrano sistematicamente pericolosi atti vandalici - ricorda il sindaco - con tanto di rimozione della segnaletica», con transenne segnali e recinzioni che di frequente sono buttati nel canale. «Questi atteggiamenti da parte di persone irresponsabili - ribadisce Giannini - rappresentano un vero pericolo, oltre a un ragguardevole danno economico per le casse del Comune», poi costretto a sostituire in fretta i segnali per garantire l’incolumità alle persone che transitano sulla strada.
In ogni caso il Comune di Ro, a conoscenza di essere quest’anno destinatario di alcuni contributi da parte della Protezione civile regionale mediante il fondo di solidarietà europea, progetterà in tempi rapidi - assicura il sindaco - gli interventi necessari per consentire il rinforzo della sede stradale e delle relative banchine, «auspicando per alcuni tratti costeggianti la Fossa Lavezzola, di ottenere la solita compartecipazione del Consorzio di bonifica. I lavori dovranno comunque attendere l'abbassamento della quota d'acqua nel canale da parte del gestore che solitamente avviene tra fine ottobre e i primi giorn i di novembre».
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