Azzerati, lite sull’udienza papale
Esponente del “No al Salva-banche” contro Cappellari-Tarroni
“No al Salva-banche” contro Amici e Azzerati Carife per l’udienza del 19 ottobre dal Papa. Le tensioni accumulate in questi mesi tra le associazioni di risparmiatori sono esplose nelle ultime ore in maniera pubblica. Roberto Bruciaferri, esponente del “No al Salva-banche”, ha diffuso una feroce mail indirizzata a Marco Cappellari e Mirko Tarroni, esponenti delle altre due associazioni, accusati di aver fatto uscire sulla Nuova la notizia dell’udienza, per poter poi mettere il cappello sull’organizzazione della trasferta (la notizia l’aveva data il giorno prima delle pubblicazione sul giornale Letizia Giorgianni, leader delle “Vittime del Salva-banche”). «La vostra presenza non è gradita da nessuno di noi» scrive tra l’altro Bruciaferri, che rincara la dose su Facebook: «L’udienza con il Papa è organizzata solo dalle “Vittime del Salva-banche”», di qui l’invito a contattare lui stesso, Milena Zaggia e Giovanna Mazzoni, esponenti del “No al Salva-banche” collegato appunto alla “Vittime”. Nessuna replica per il momento dalle altre due associazioni, che risulta abbiano comunque contattato Giorgianni per compartecipare alla raccolta delle adesioni. Agli azzerati delle 4 banche lo staff vaticano ha riservato 1.000 posti.
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