Berra e la sicurezza la ricetta di Zaghini
Il sindaco: «Presto la video-sorveglianza sarà rafforzata» Novità anche nelle scuole e forte impulso alle energie pulite
BERRA. La sicurezza. Quella sociale, legata alla prevenzione e repressione dei crimini. Ma anche quella all’interno delle scuole. Eric Zaghini, sindaco di Berra, pone sul tavolo due questioni importantissime. La prima: la video-sorveglianza: «Sono sempre stato un suo sostenitore - risponde il primo cittadino - anche se nessuno strumento può fare miracoli. Ma poter intercettare la targa, anche di notte, di chi transita in paese e commette reati, è già di per sè un passo avanti notevole». Zaghini ricorda anche che fu proprio Berra, 7 anni fa, il Comune che per primo avviò la sperimentazione: «Proprio così - conferma il sindaco - , fummo i primi a capire l’importanza di questo strumento. Oggi, tra l’altro, è possibile dotarsi di telecamere di ultima generazione, che costano in proporzione anche meno rispetto a quelle di allora. Credo che, senza modificare la dislocazione delle attuali, nel più breve tempo possibile il Comune di Berra potenzierà le strutture e gli strumenti della video-sorveglianza. Attualmente sono 6 i punti in cui sono piazzati gli occhi elettronici». Programmazioni alle quali il sindaco Zaghini fa seguire una ulteriore riflessione: «Non dimentichiamo che Nizza è una delle città europee più video-sorvegliate, eppure qualche tempo fa è accaduto quello che tutti purtroppo abbiamo visto». E dove sarà la centrale operativa? «Quello è ancora da stabilire. Ma le ipotesi sono poche: o gli uffici della Polizia municipale (di cui tra l’altro il sindaco, ovunque, è il primo dirigente, ndr) o uffici separati che decideremo. Vedremo». La carta vera e propria che può e potrà assicurare maggiore sicurezza è la «stretta collaborazione - prosegue Zaghini - tra Comune, carabinieri e altre forze dell’ordine, ed ovviamente cittadini». Un’altra novità, che attiene ad un diverso settore, quello energetico, è nell’agenda del sindaco: «Il nostro municipio - conclude Zaghini - è da tempo autonomo a livello energetico, quindi anche di energia elettrica, grazie ai pannelli solari e dunque all’energia pulita. Stesso discorso vale per la palestra e per la biblioteca. E poi ci tengono particolarmente ad annunciare che molte risorse saranno d’ora in poi destinate alle scuole. Credo sia una scelta doverosa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google