Il duro attacco di Contri: è arrivato «a fag tot mi»
L’ex candidato a sindaco chiede meno annunci e più azioni concrete e focalizza l’attenzione sulle condizioni delle scuole e delle strade
CENTO. «Forza Fabrizio Toselli. Dopo 5 anni disastrosi, fare bella figura ci vuole poco. Ma almeno quel poco facciamolo. Smettiamo di fare annunci e passiamo dalle parole ai fatti». È Diego Contri, ex candidato sindaco del centrodestra e primo antagonista di Fabrizio Toselli alle scorse amministrative. Oggi in consiglio comunale nel Gruppo Misto, Contri interviene per fare un “controbilancio” dei primi 100 giorni di mandato del sindaco di Cento. «Definisce un grande successo di questo primo periodo, l’aver spostato il mercato contadino in piazza. Aggiungo anche l’aver ridato un tetto al tennis di XII Morelli. Sinceramente da un sindaco di professione mi aspettavo qualche cosa di più».
Contri fa poi l'elenco delle problematiche aperte: «Altro che Smart Cento, qui è Slim Cento. Ci sono scuole che hanno urgente bisogno di sistemazione. Centinaia di bambini a Cento e nelle frazioni, in primis Renazzo, ai quali vengono a malapena garantite le basilari norme di sicurezza. Sono esterrefatto, perché di tutto questo non si fa menzione tra le priorità». E prosegue: «Il centro storico del capoluogo ha perso altre attività commerciali. La raccolta differenziata è ancora lacunosa. Le strade sono impercorribili perché piene di buche, la segnaletica orizzontale inesistente. I disagi del traffico rimangono, anzi aumentano. Corporeno alla mattina è talmente trafficata da sembrare un'autostrada e gli incidenti sono ancora più frequenti». E riferendosi agli interventi sulla sicurezza: «I parcheggiatori abusivi sono tornati al loro posto, il sabato il centro è pieno di mendicanti, i furti continuano. Credo si possa, si debba fare meglio, e di più». Riconoscendo l’impegno di Toselli nell’incontrare tante persone ogni giorno, Contri va oltre, e invita il sindaco a «girare per Cento e a nominare qualche assessore in più. Siamo ferraresi, ma il 'a fag tot mi' in un comune come quello di Cento, rallenta tutta la macchina comunale. In giunta oggi, una squadra molto giovane e inesperta, tant'è che alcuni assessori si sono presi alcuni mesi per farsi un'idea e un quadro completo della situazione. Tutto questo obbliga Toselli a controllare ogni aspetto. In sua assenza, regna l'improvvisazione». Contri lancia un auspicio: «Ci auguriamo che non sia l’ennesima estrazione del biglietto con scritto “Ritenta, sarai più fortunato!”».
Beatrice Barberini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
