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da dogato a portomaggiore in treno

Il servizio ferroviario parte col freno tirato

PORTOMAGGIORE. La tratta ferroviaria Dogato - Portomaggiore che collega il Basso Ferrarese con Bologna e la Romagna è diventata realtà. Ieri mattina alle 6,58 è partito il primo treno da Dogato...

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PORTOMAGGIORE. La tratta ferroviaria Dogato - Portomaggiore che collega il Basso Ferrarese con Bologna e la Romagna è diventata realtà. Ieri mattina alle 6,58 è partito il primo treno da Dogato (frazione di Ostellato). Attualmente la circolazione è ridotta a otto corse (quattro andate e altrettanti ritorni) al mattino presto, alle 13,16 alle 14,16 e alle 17,46, dal lunedì al venerdì. Il sabato, negli stessi orari, la tratta sarà coperta con il trasporto su strada (autobus) mentre alla domenica la linea non sarà in funzione. I 13 chilometri che collegano Dogato e Portomaggiore sono costati svariati milioni di euro e anni di lavoro. «Molti credevano che questo momento non sarebbe mai arrivato - aveva detto il sindaco Nicola Minarelli durante la presentazione della linea - e invece siamo contenti di aver portato a termine questa infrastruttura; ora vedremo come andrà. Partiamo e teniamo monitorati i risultati». Ieri, il treno partito alle 13,16 da Dogato era vuoto. A bordo soltanto macchinista e capo treno. Alle 13,23 la prima e unica fermata alla Delizia del Verginese e poi dritti fino a Portomaggiore. La corsa è terminata alle 13,33. Circa 15 minuti totali di tratta. Sicuramente molti, non aspettandosi l’entrata in funzione del servizio, non ne saranno nemmeno a conoscenza. La tratta avrà tempo di crescere, soprattutto quando si entrerà nel meccanismo delle coincidenze con altri treni per altre destinazioni. Da Codigoro è infatti possibile arrivare a Bologna o Ravenna (e viceversa) viaggio che fino a ieri, su rotaia, non era possibile fare.(s.g.)

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