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l'incontro

Il sindaco al capo della polizia: a Ferrara tante problematiche per la sicurezza

Il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani (a destra), ricevuto dal capo della polizia, il prefetto Franco Gabrielli
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Il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani (a destra), ricevuto dal capo della polizia, il prefetto Franco Gabrielli

Tiziano Tagliani ricevuto a Roma dal prefetto Franco Gabrielli e il primo cittadino chiede più uomini per presidiare il territorio

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FERRARA. Questo pomeriggio il sindaco Tiziano Tagliani ha incontrato a Roma il capo della Polizia, già conosciuto dal primo cittadino quando Franco Gabrielli gestì le emergenze legate al terremoto del maggio 2012 in qualità di capo dipartimento della protezione civile

Durante l'incontro il primo cittadino ferrarese ha illustrato i problemi legati ai temi del contrasto della criminalità e della tutela dell'ordine pubblico nella realtà ferrarese, esprimendo le proprie  preoccupazioni in merito alla sicurezza dei cittadini e alle istanze quotidiane di una comunità che - anche considerando l’attuale crisi economica - esprime le proprie tensioni nei confronti dei migranti accolti, rendendo difficile il compito delle amministrazioni che devono fare i conti con il superamento della logica emergenziale ed iniziare ad operare attraverso politiche di inserimento sociale e reale integrazione.

Il sindaco ha anche evidenziato come alla sempre maggiore richiesta di presenza e controlli da parte dei cittadini, e ora anche i presidi durante le partite della Spal, la polizia di Stato debba far fronte ad un sempre maggiore “ridimensionamento” delle forze  in termini di uomini e mezzi. Con queste condizioni diventa sempre più difficile garantire la sicurezza del territorio, nonostante la proficua collaborazione tra amministrazione e forze dell'ordine, nonostante i buoni rapporti con la dirigenza della questura, le varie azioni e iniziative (anche da parte dei cittadini) volte a risolvere e prevenire le problematiche della sicurezza (progetti d'inclusione, percorsi di educazione civica, contributi per l'installazione di allarmi, progetti di controllo di vicinato, incontri informativi per prevenire reati predatori o truffe, ecc.) e l'emanazione di ordinanze ritenute necessarie per contrastare fenomeni criminosi: spaccio di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, fenomeni di violenza legati anche all'abuso di alcol o situazioni degrado e occupazione abusiva di immobili con danneggiamento e degrado del patrimonio pubblico e privato.

Il sindaco si è appellato al capo della polizia affinchè presti attenzione al comune di Ferrara, un territorio vastissimo  nel quale ci sono frazioni che distano a molti chilometri dal centro e che rischiano di essere poco “protette” ma non esenti da rischi e minacce.

Il capo della polizia ha dimostrato attenzione e disponibilità, sottolineando l'impegno per la prevenzione dei reati predatori attraverso servizi di monitoraggio e controllo su tutto il  territorio nazionale, l'impegno delle questure per debellare episodi di microcriminalità e le attività sinergiche finalizzate all'integrazione dei migranti. Il prefetto Gabrielli ha concluso l'incontro assicurando che nelle sue visite conoscitive, avviate nelle varie realtà italiane, anche la provincia di Ferrara sarà una tappa che programmerà.

 

 


 

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