La Nuova Ferrara

Ferrara

la riunione della consulta cento-penzale

«Il Piano traffico è da ripensare»

L’assessore Barbieri: rivedremo anche la sosta a pagamento

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. Piano organico, piano traffico e riqualificazione dell'area ex stazione. Il futuro di Cento sul tavolo della consulta di Cento e Penzale. Tutti temi, da lunedì anche sulla scrivania del nuovo responsabile ufficio tecnico, l'architetto Fabrizio Magnani, oggi condiviso con il Comune di Bondeno, ma presto a tempo pieno nel Comune di Cento. Secondo incontro lunedì sera, della civica presieduta da Giacomo Balboni, con l'amministrazione Toselli. A dare le prime risposte alle tante questioni sollevate durante lo scorso incontro, l'assessore Mariacristina Barbieri: «Il censimento dell'eternit verrà messo a bilancio nel 2017, come i lavori per le ciclabili, compreso quelle di via Reno Vecchio e via Penzale. Nessuna area edificabile in viale Tenco-via del Pioppo: sarà tutto o in parte parco cittadino». In merito alle persone disoccupate o in difficoltà, «molte di queste già svolgono attività con l'Auser in cambio di un reddito minimo ma importante». Per la sorveglianza del Parco del Gigante, «abbiamo poi preso contatti con gli Amici del Giardino del Gigante per definire un progetto che preveda l'impiego di un custode, scelto dall'associazione tra persone senza reddito». Per rendere più efficaci i controlli inoltre, «si lavorerà per un coordinamento tra tutte le forze dell'ordine, non solo nel Centese». Sul fronte dei canali e degli scarichi a cielo aperto, «sarà priorità del Comune mettere a punto con Consorzio, Hera e Partecipanze, un progetto che risolva in via definitiva il problema». Poi il Piano generale del traffico urbano, adottato dal consiglio nel novembre 2015: «Il Comune ad aprile ha inviato le controdeduzioni in Provincia. Attendiamo risposte. Il piano comunque andrà ripensato in molti aspetti, come rivedremo la sosta a pagamento e, alla scadenza, il contratto con la ditta che l'ha in gestione». Poi l'intervento nell'area ex stazione: nell’edificio che Lodi aveva destinato a centro giovanile, «andrà la sede dell'Avis. Sarà l'associazione a dare i fondi per sistemare l'immobile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google