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Ladri di rame mandano in tilt l’azienda

Ladri di rame mandano in tilt l’azienda

Per rubare 200 metri di cavi al centro stoccaggio del Molino Sima causano danni per 100mila euro

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BANDO. Rubano 200 metri di cavi di rame ma la loro azione causa un danno di oltre 100mila euro. A finire nel mirino dei ladri di rame - che hanno raccolto un bottino di poche centinaia di euro - è stato il Molino Sima di proprietà della cooperativa Giulio Bellini, che ora non riesce a prelevare il grano contenuto negli otto grandi sili del centro di stoccaggio di cereali situato lungo la via Rangona, tra Bando e Portoverrara, per portarlo al mulino. «Dobbiamo rifare tutto l'impianto - riferiva martedì mattina un avvilito Giuseppe Ciani, direttore di Sima -. Per rubare i grossi cavi di rame hanno tagliato tutto, sia i cavi elettrici piccoli sia le sonde e ora l'impianto non è agibile. Ci siamo accorti del furto lunedì mattina, vedendo la porta aperta della centrale elettrica. Poi è bastato aprire gli uffici per capire i disastro che hanno fatto». Visti gli ingenti danni, sul posto per i primi rilievi anche di carattere investigativo, sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Portomaggiore, cui Ciani ha presentato la denuncia di furto. Da una prima ricostruzione, i ladri hanno staccato corrente poi, rotta una inferriata sul retro degli uffici per riuscire a sfilare i cavi grossi dalle condotte sottoterra, hanno tagliato tutto quanto si son trovati a porta di mano, causato seri danni anche al sistema gestionale dell'impianto comprese le sonde di misurazione dei silos. Tra l’altro non si sa con certezza a quando risalga l'intrusione, s'ipotizza che, a seguito di accertamenti, sia stata compiuta attorno al 20 settembre. (g.c.)

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