Omicidio di Renazzo, chiesti due ergastoli
La procura ha chiesto la pena massima per i due autori della brutale rapina costata la vita a Cloe Govoni. Il Comune di Cento ammesso come parte civile. Sentenza a metà novembre
RENAZZO. Due ergastoli per l'omicidio di Renazzo. Si è conclusa con la richiesta della massima condanna la requisitoria del pubblico ministero Ciro Alberto Savino al processo contro Constantin Grumera, 22 anni, e Leonard Viessel, 26 anni, arrestati nel novembre dello scorso anno per l'assassinio di Cloe Govoni. Era il 6 novembre del 2015 quando i due, entrambi rumeni residenti del modenese, vennero sorpresi in casa durante un furto dall'anziana e dalla nuora, Maria Humeic, 53 anni. I due reagirono con spietata violenza, colpendo le due donne a bastonate. La signora Cloe morì dopo alcuni giorni di agonia, la nuora, gravemente ferita, sconta ancora oggi le conseguenze fisoche e psicologiche della brutale aggressione. I due responsabili vennero scoperti e arrestati dai carabinieri di Cento 24 ore dopo. Tutto questo, per la giustizia, si è tradotto nelle accuse di omicidio aggravato, tentato omicidio e rapina pluriaggravata. E oggi, 6 ottobre, la procura ha chiesto il conto più alto. All'udienza il giudice Piera Tassoni ha anche ammesso tra le parti civili, oltre ai familiari delle vittime, anche il Comune di Cento. Il processo proseguirà a metà novembre, con le arringhe delle parti civili e le difese e la sentenza.
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