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Critiche e dubbi sulle indagini e un legale rinuncia

Critiche e dubbi sulle indagini e un legale rinuncia

«Tutto come previsto», commenta Fabio Chiarini, difensore di Leonard Veissell, riferendosi alla richiesta di ergastolo, quasi esorcizzando la realtà che si sta configurando e contro cui alla prossima...

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«Tutto come previsto», commenta Fabio Chiarini, difensore di Leonard Veissell, riferendosi alla richiesta di ergastolo, quasi esorcizzando la realtà che si sta configurando e contro cui alla prossima udienza del 10 novembre cercherà di salvare il salvabile: evitare il carcere a vita a Veissel, il gigante, che ha sempre avuto un atteggiamento neutro nell’inchiesta e nel processo. Muove critiche e dubbi su indagini e riscontri, l’avvocato Chiarini, ma deve fare i conti con quell’ergastolo che si sta concretizzando sempre più. Non parla e non ha voglia di farlo il collega Giuliano Riva, subentrato da poco nella difesa di Constantin Grumeza, il duro, che ha confessato e poi ritrattato e che si è autoaccusato di tutto. Il legale, nervosamente, appena dopo i monosillabi in aula del ragazzo e la richiesta dell’ergastolo, sbotta coi cronisti, annunciando: «rinuncio al mandato». Per Grumeza, il prossimo sarà il quarto avvocato difensore, che avrà l’arduo compito di strapparlo a quel “fine pena mai” richiesto dall’accusa.

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