Edificio del ’500 venduto al Comune nel Novecento
Palazzo Massari fu eretto a partire dall'ultimo decennio del Cinquecento, per volontà del conte Onofrio Bevilacqua, tra il quadrivio degli Angeli, fulcro dell'ambizioso progetto urbanistico di Biagio...
Palazzo Massari fu eretto a partire dall'ultimo decennio del Cinquecento, per volontà del conte Onofrio Bevilacqua, tra il quadrivio degli Angeli, fulcro dell'ambizioso progetto urbanistico di Biagio Rossetti, e l'antica piazza Nova, successivamente ribattezzata piazza Ariostea.
Durante gli ultimi trent'anni del Settecento, l'edificio venne ampliato con la costruzione della Palazzina dei Cavalieri di Malta.
Nello stesso periodo, gli orti retrostanti il palazzo furono trasformati in parco con giardini all'italiana e fu edificata la Coffee house, fabbricato neoclassico ad opera dell'architetto ferrarese Luigi Bertelli.
Dopo alcuni decenni di incuria e spoliazioni seguiti alle conquiste napoleoniche e al tramonto delle fortune dei Bevilacqua, all'indomani dell'Unità il palazzo divenne proprietà della famiglia Massari.
Venduto dagli eredi al Comune di Ferrara (il parco nel 1936 e il palazzo nel 1955), dal 1975 al 2012 ha ospitato i musei e le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea.
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