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Ferrara

Non fu usura bancaria, assolti dirigenti Bnl

L’istituto non applicò tassi oltre la soglia: la denuncia partì da un cliente, ieri la decisione del tribunale

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Assolti dall’usura bancaria con la formula tra le più piene consentite dal codice: non aver commesso il fatto, non aver applicato tassi usurai ad un cliente della banca Bnl. Tre funzionari della Banca Nazionale Lavoro (rispettivamente chi gestiva il cliente e due direttori delle filiali, in provincia, succeduti negli anni dei fatti contestati) sono stati assolti ieri dal tribunale (Marini, Attinà e Testoni) perché l’accusa di usura non è mai esistita. La procura che aveva indagato con la Finanza e che aveva chiesto e ottenuto il processo, all’udienza di ieri aveva rinnovato la tesi d’accusa chiedendo una condanna a 2 anni e mezzo. I giudici invece hanno ribaltato tutto, accogliendo le ragioni della Bnl, presentate dal legale dei tre funzionari, l’avvocato Marco Linguerri. Si chiude così un’altra delle inchieste che a Ferrara hanno visto banche sotto processo per aver attivato tassi ritenuti usurai, perché oltre la soglia consentita. In passato un’altra vicenda analoga aveva visto un altro istituto cittadino, Unicredit, sotto processo e assolto. L’inchiesta su Bnl era nata da un cliente cui l'istituto aveva concesso finanziamenti, praticando nel tempo, dal 2008 al 2012, tassi poi ritenuti eccessivi che hanno superato il cosidetto «tasso soglia», sforando in tassi usurai, da qui il processo. Secondo la tesi difensiva, accolta, i tassi non venivano calcolati soggettivamente ma erano indicati automaticamente da un programma informatico sulla base delle percentuali imposte da Banca Italia e poi fatte proprie dai vari istituti nazionali. In questo caso è emerso al dibattimento - dall’audizione dei tecnici della Finanza e dei consulenti delle parti - i calcoli sui tassi da parte dell’accusa erano non rispondenti al vero.

Si trattava dunque secondo la tesi difensiva di parametri diversi che portavano a conclusioni opposte. La Bnl ha sempre sostenuto questo, la non applicazione di tassi usurai e i giudici anche questa volta hanno accolto la tesi.

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