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Profughi, il Comune resta fuori

Il sindaco risponde a Pettazzoni (Lega) sulle voci di possibili arrivi

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CENTO. In consiglio comunale il consigliere Marco Pettazzoni (Lega Nord) ha chiesto informazioni sulle voci di un possibile arrivo a Cento di richiedenti asilo. Toselli nel corso della seduta ha risposto che «non abbiamo notizie di nuovi arrivi sul territorio. Non ci sono note ufficiali da Prefettura o privati».

E ieri, ritornando su quanto emerso nel corso della seduta consiliare, in merito al possibile arrivo di profughi, il sindaco centese ha ribadito: «Il Comune di Cento non può fornire la disponibilità all’accoglienza di nuovi cittadini stranieri, poiché il territorio risulta ancora fortemente colpito dalle conseguenza del terremoto, come sancito dallo stato di emergenza prorogato al 31 dicembre 2018. Questa è la posizione e questo ribadirei anche a un privato che mi chiedesse il da farsi, se fosse interpellato in merito».

Oltre alla questione nomadi la riunione del consiglio comunale centese è stata occasione di annunci per il sindaco Toselli e per la sua giunta. Tante le novità emerse a partire dalla presentazione al consiglio dell’architetto Fabrizio Magnani: «Dirigente del Comune di Bondeno – ha riferito Toselli - dal 3 ottobre ha preso servizio a Cento al 50%. Poi dal primo gennaio 2017 diventerà a tempo pieno il dirigente Settore lavori pubblici del Comune di Cento».

Affrontato anche il tema delle consulte civiche. E nel garantire continuità al lavoro svolto dalle consulte del Centese anche nei prossimi mesi, l'assessore Mariacristina Barbieri a Contri ha ribadito: «Chiediamo consigli e pareri alle consulte, che verranno coinvolte nel percorso di modifica del Regolamento delle civiche, per arrivare entro 6 mesi, o poco più, con il nuovo Testo e procedere con nuove elezioni».

Sul tema bandiere sollevato da Vasco Fortini (Pd), Toselli ha evidenziato che «le bandiere verranno presto esposte, non più sul municipio storico oggi inagibile, ma su Palazzo del Governatore, oggi sede istituzionale».

Quindi il Piano traffico: il sindaco ha spiegato che «verrà decisamente rivisto. Nessuna applicazione immediata del Pair, sono allo studio altre deroghe da inserire nell'ordinanza».

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