Caditoie e tombini puliti per prevenire allagamenti
Mezzi del Cadf in funzione in questi giorni ai Lidi su pozzetti e fognature I lavori andranno avanti fino alla fine di novembre su tutto il territorio
COMACCHIO. In questi giorni ai Lidi sono in azione gli auto-spurghi per rimuovere aghi di pino, foglie e fango, che sistematicamente, in occasione di piogge di una certa portata, contribuiscono ad intasare i pozzetti delle fognature. «Stiamo effettuando interventi di pulizia ordinaria delle caditoie spiega Paolo Scarpa, responsabile tecnico del Cadf – secondo il cronoprogramma concordato con il Comune. Da quest’anno abbiamo assunto il servizio di pulizia delle caditoie. Abbiamo cominciato a fine 2015 con la georeferenziazione dei pozzetti presenti sul territorio, - prosegue Scarpa -, ossia con la loro misurazione dal punto di vista planimetrico». La pulizia consiste nell’aspirazione, dei depositi di foglie e sabbia, che finiscono nei punti più bassi con ulteriore verifica del tubo di collegamento tra la caditoia e la condotta fognaria principale. Una volta riposta la griglia sul pozzetto, viene completata la pulizia con la rimozione dei residui di liquido e fango. La pulizia ha una cadenza semestrale ed interessa 12.966 pozzetti su tutto il territorio del Comune lagunare. La seconda tornata di interventi, attualmente in corso, è partita a settembre e proseguirà sino a novembre, «per evitare intasamenti – sottolinea Scarpa – e possibili allagamenti. Il costo di pulizia della caditoie – aggiunge il tecnico responsabile del Cadf -, non è compreso nella bolletta, che invece è formata dal canone, dalla depurazione e dalla quota dell’acquedotto. Il servizio di fognatura pubblica ha una tariffa applicata sul consumo dell’utente». Il portale del Cadf di Codigoro, nella sezione “Lavori in corso”, riporta l’elenco aggiornato delle pulizie delle caditoie, che nel mese di settembre ha interessato numerose vie dei Lidi Scacchi ed Estensi, ma anche di Porto Garibaldi e del Lido delle Nazioni, mentre in questi giorni sta riguardando i pozzetti di San Giuseppe e del Lido di Pomposa. «Per gestire situazioni critiche per intasamenti, chiunque può segnalare interventi ulteriori – spiega Paolo Scarpa – e in caso di necessità si interviene anche in regime di reperibilità, come è avvenuto in giugno, dopo un forte temporale a Porto Garibaldi, dove sono state ripulite in via straordinaria le caditoie di via Carini, via Nizza, via Cacciatori delle Alpi e altre». A seguito delle segnalazioni pervenute al Cadf da parte degli utenti, si è riscontrato che il numero delle pulizie da effettuare supera quello delle pulizie programmate, con particolare riferimento ai lidi Spina ed Estensi. Nelle prossime settimane è previsto un tavolo tecnico per perfezionare e potenziare il piano di gestione del servizio di pulizia e per aggiornare le cartografie.
Katia Romagnoli
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