Consandolo, derubata due volte in tre mesi
Anziana nel mirino: in luglio furto in casa e venerdì truffa di una falsa impiegata postale
CONSANDOLO. A metà luglio ha subito un furto in casa, mentre stava dormendo, e venerdì è stata raggirata da una falsa impiegata delle Poste.
La malcapitata è una signora di 87 anni residente a Consandolo, una pensionata che vive sola e che purtroppo, anche l’altro ieri è stata accompagnata da suo nipote nella caserma dei carabinieri di Argenta per presentare una nuova denuncia.
Nel primo caso e cioè in occasione del furto di luglio, che aveva fruttato al malvivente monili, denaro e le chiavi dell’auto chiusa in garage (rubata il giorno dopo e ritrovata a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, perché utilizzata per tentare di compiere un furto poi andato a vuoto) i militari dell'Arma di Argenta sono riusciti a risalire al probabile autore tanto da arrestarlo in flagranza di reato, mentre stava rubando in un'altra abitazione situata nella stessa via in cui si trova la casa della 87enne.
Venerdì, invece, a mettere a segno il colpo non è stato un giovane dai capelli biondi ma una ragazza sui 30anni, bionda anche lei.
Tutto è successo verso le 11.30, quando la ladra, con fare molto disinvolto, gentile e con una parlantina da far invidia alle presentatrici televisive, suona alla porta dicendo alla pensionata di essere un'impiegata delle Poste che doveva verificare il libretto della pensione. L'87enne le crede e le apre la porta. Poi, rientra in casa e va a prendere il libretto che aveva appoggiato sul letto e che conteneva circa 1.800 euro: la pensione da poco tempo ritirata.
L'individua, scaltramente, dopo aver controllato le ruba i soldi e scappa. Ed è a quel punto che l'anziana capisce cosa le è capitato e chiama subito il 112. Pochi istanti e i carabinieri, essendo in zona proprio per il controllo del territorio in quando è il periodo della pensione, erano già davanti alla signora per raccogliere le prime sommarie indicazione dell'accaduto.
Immediatamente sono scattate le ricerche che purtroppo hanno dato esito negativo. Il nipote, dell'anziana, poco più tardi, ha trasportato la zia nella caserma di via Nazionale, ad Argenta per raccontare nei minimi dettagli quanto capitato e riportarlo nella denuncia.(g.c.)
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