«Investimenti indispensabili»
Baraldi risponde alle critiche di Tavassi su stadio e scuola primaria
PORTOMAGGIORE. Le critiche lanciate dal capogruppo del gruppo misto, Giovanni Tavassi, agli ultimi investimenti previsti dall’amministrazione portuense ed inseriti nel Triennale delle Opere Pubbliche, oggetto della discussione nell’ultimo consiglio comunale, hanno portato alla pronta risposta del vicesindaco Andrea Baraldi. Le contestazioni di Tavassi riguardano l’investimento di 50mila euro sull’efficentamento energetico dello stadio “Bellini”, nonché l’adeguamento sismico della scuola primaria da un milione di euro. Per l’amministratore, i due investimenti sono indispensabili, poiché possono dare qualità e sicurezza a punti nevralgici della cittadina. «Allo stadio – spiega Baraldi – è prevista la realizzazione di un impianto fotovoltaico, che garantirebbe piena autonomia alla struttura, attraverso accumulatori di nuova generazione che permetteranno di immettere in rete energia a beneficio anche di altri edifici comunali. Inoltre, sarà cambiata la caldaia che diventerà ad alimentazione mista, ovvero elettrica e metano, garantendo un abbattimento del risparmio energetico del 60-70%. I benefici non saranno solo finanziari, ma anche ambientali». Per Tavassi i finanziamenti sarebbero stati da dirottare verso sport minori. «Concordo sulla questione della pari dignità di tali sport nei confronti del calcio, ma da tempo stiamo cercando una soluzione, che arriverà a breve, attraverso la relazione Cpi per le due palestre di via Padova e Repubblica del Congo. Le soluzioni alternative trovate fin qui hanno soddisfatto gli utenti». Sulla scuola primaria, il sogno di tutti è quello di avere un plesso nuovo ed efficiente, con spazi e laboratori idonei. Ma i finanziamenti statali per renderlo possibile non sono mai arrivati. «L’unica modalità rimangono le risorse interne. Il Comune non ha 8 milioni per costruire una scuola nuova. Il milione inserito nel Triennale consentirà di avere una struttura sicura dal punto di vista sismico già dalla prossima estate, garantendo incolumità a bambini e personale scolastico. Prioritaria rimane la sicurezza. È comprensibile che dirottando risorse in alcuni campi ne rimangano fuori altri. Ma siamo convinti delle scelte, che daranno un contributo immediato, oltre alla sicurezza che citavo prima rispetto alle nuove generazioni».(e.m.)
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