Mirabello e Sant'Agostino, battute finali in vista del referendum
Si va verso il Comune unico. Il 16 ottobre si vota anche per scegliere il nome. Settimana intensa di dibattiti, confronti e faccia a faccia con i protagonisti
MIRABELLO. Domenica prossima, 16 ottobre, i cittadini di Mirabello e Sant’Agostino sono chiamati alle urne per il referendum consultivo per la fusione in un solo Comune. I seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 e gli elettori dovranno scegliere tra il Sì, favorevole alla fusione, ed il No se si è contro. Si dovrà scegliere anche il nome del nuovo comune tra i tre indicati: Reno, Terre del Reno e Reno Antico.
Da tempo è già attivo il comitato per il Sì presieduto da Graziano Tartari, di S. Carlo, ex sindaco a Sant’Agostino. Già svolte anche alcune importanti assemblee pubbliche. «Sono state molto utili - spiega Graziano Tartari - in quanto a Sant’Agostino c'è stato un buon dibattito politico, sulle prospettive future del nuovo comune, e in quella di Mirabello l’assessore regionale al bilancio, Emma Petitti, ha rassicurato sul fatto che i contributi promessi, per la fusione, sono certi».
Ma che sensazione hanno avuto i promotori mobilitati per il sì da questi incontri pubblici? «Molto positiva - risponde Tartari - la gente si sta rendendo conto che la fusione è un’opportunità da non perdere. Onestamente debbo dire che è nato qualche perplessità sulla perdita di identità, come il nome, ma direi che è stata superata dal lungo elenco di vantaggi. Dobbiamo continuare a lavorare per far andare la gente alle urne e che sia in grado di esprimere un si convinto alla fusione».
Si teme una scarsa affluenza alle urne. «Non abbiamo - ha detto Simone Tassinari ex vicesindaco di S. Agostino - un traino nazionale e dovremo lavorare molto perché alle urne arrivi una rappresentanza significativa. La gente fa ancora confusione tra referendum istituzionale ed il nostro per la fusione. Per questo continueremo nel nostro lavoro di informazione». Continuano le assemblee pubbliche del comitato del Sì e sempre alle 21.
Mercoledì a San Carlo nella sede della filarmonica, giovedì a Dosso nella sala del campo sportivo e venerdì chiusura a Mirabello. Al comitato del sì hanno aderito, oltre a tanti cittadini, anche Filippo Marvelli, ex assessore a Sant’Agostino della Lega Nord e Ilaria Vergnani ex consigliera a Sant’Agostino di Forza Italia.
Giuliano Barbieri
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