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Convenzioni con il Cup 2000 per monitorare i cittadini in età avanzata

Convenzioni con il Cup 2000 per monitorare i cittadini in età avanzata

CODIGORO - Nei Comuni di Codigoro, Lagosanto e Fiscaglia sono variegate le forme di monitoraggio e controllo della popolazione anziana, in particolare ultra75enne. Così, Codigoro ha sottoscritto, al...

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CODIGORO - Nei Comuni di Codigoro, Lagosanto e Fiscaglia sono variegate le forme di monitoraggio e controllo della popolazione anziana, in particolare ultra75enne. Così, Codigoro ha sottoscritto, al pari degli altri Comuni del territorio, la convenzione con CUP2000 che prevede il monitoraggio di numerosi cittadini anziani e soli in cui ogni assistito è stato contattato almeno una volta la settimana.

Anche per ampliare, tra gli altri obiettivi del servizio, il senso di sicurezza per il soggetto ed i suoi cari.

«Il Comune si è sempre preoccupato di avviare – dice il sindaco, Alice Zanardi - iniziative tese a seguire e tutelare le categorie più deboli della comunità».

Inoltre, è operativa la convenzione con CUP2000 per il monitoraggio costante di 70 anziani residenti oltre alla prosecuzione del servizio Beghelli salvalavita con alcune postazioni operative in ambito domestico di anziani soli.

Molto attivo anche il Comune di Fiscaglia, che con 134 utenti, risulta l’ambito territoriale maggiormente monitorato. Inoltre, sottolinea il sindaco, Sabina Mucchi: «Possiamo contare sulla qualificata attività di alcune associazioni di volontariato che, per noi, costituiscono vere e proprie sentinelle sul territorio che colgono in tempo reale problemi ed esigenze dei cittadini più in difficoltà, soprattutto anziani». In particolare, operano la Protezione Civile e le Associazioni Auser (Migliaro) e Lanterna (Migliarino).

Invece, a Lagosanto, oltre alla convenzione che monitora un solo utente, «Non abbiamo in corso – spiega il sindaco laghese, Maria Teresa Romanini – altri servizi di monitoraggi specifici per questa tipologia di cittadini. I nostri operatori collaborano con Asp e servizi sociali Ausl per garantire prestazioni e servizi alle diverse categorie di popolazione più fragile». (pg.f.)

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