La Sculason che Riscatto punta sul made in Italy
XII MORELLI. “Doc Dop Igp. Occhio le bufale sono qui”. La società carnevalesca Sculason che Riscatto scenderà nell'arena del Carnevale di Cento in difesa dell'italianità e dei prodotti agroalimentari...
XII MORELLI. “Doc Dop Igp. Occhio le bufale sono qui”. La società carnevalesca Sculason che Riscatto scenderà nell'arena del Carnevale di Cento in difesa dell'italianità e dei prodotti agroalimentari “made in Italy”. Dal sapore e dal gusto prettamente emiliano, questo il titolo del carro allegorico con cui la società sfilerà nelle cinque domeniche dell'edizione 2017. Ieri in occasione del pranzo sociale che si è svolto nella sala polivalente di XII Morelli, il presidente Andrea Borghi e Stefano Pesci, colonna portate della società, hanno svelato il bozzetto del carro, in fase di realizzazione, e il tema con cui Sculason che Riscatto entrerà trionfante in centro storico nelle cinque domeniche di carnevale, dal 12 febbraio al 12 marzo 2017. Circa 150 persone, tra cui il patron Ivano Manservisi e il figlio Riccardo, il vicesindaco Simone Maccaferri, hanno partecipato al pranzo organizzato dalla società carnevalesca non solo per ripercorrere, con immagini e video, l'entusiasmo e i momenti indimenticabili delle sfilate 2015 e 2016, ma anche per annunciare che negli hangar si sta già lavorando per tornare in pista il prossimo anno più forti, coesi e convinti che mai. Accantonata l'edizione 2016, tra qualche rammarico ma soprattutto con l'orgoglio e la soddisfazione di aver realizzato tanti sogni e regalato alla piazza un grande spettacolo, oggi Sculason che Riscatto pensa al tema 2017. Andranno in scena così, riferiscono Borghi e Pesci, un gigante in cartapesta, costumi e coreografie che puntano ad elogiare l'eccellenza dei prodotti tipici contro le contraffazioni: “Italia, terra di santi e di buon cibo. I marchi Doc, Dop, Igp tutelano i nostri prodotti italiani. Prima tra tutte l'Emilia Romagna con 43 specialità tipiche. Tuttavia, in questi anni è cresciuto il mercato dei prodotti contraffatti, il falso 'made in Italy': bufale alimentari che spacciano per italiani ma in realtà prodotti coltivati, allevati e lavorati in altre parti del mondo. E noi? Dobbiamo aprire gli occhi. Un carro per lanciare un messaggio a chi ci governa a valorizzare i nostri prodotti, e a combattere i finti-italiani”. Premiate anche due grandi collaboratrici: la costumista Angela Zanfino e la coreografa Simonetta Dall'Olio. (be.ba.)
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