L’Avis guarda al futuro
Copparo, festeggiati il cinquantesimo della fondazione
COPPARO. Un nuovo simbolo legato a Copparo. E' quello della sezione Avis Dino Rinaldi di Copparo, che domenica scorsa ha festeggiato il cinquantesimo della fondazione e la ventesima festa del donatore Avis. Premiati quest'anno ben 210 donatrici e donatori con medaglie e benemerenze. La cerimonia si è svolta alla sala Torre Estense. Proseguita poi con la celebrazione della messa officiata da don Cesare Concas, la sfilata dei labari di varie sezioni ospiti e gli sbandieratori del Rione Furnas del Palio di Copparo, la deposizione della corona al monumento del Donatore, il pranzo sociale. Alla premiazione è intervenuto il presidente cittadino dell'Avis Saverio Menna, sottolineando che dalla Regione arriveranno contributi per l'accreditamento ai centri prelievi. Nel suo saluto, il sindaco di Copparo Nicola Rossi ( anch'egli tra i donatori premiati) con accanto gli assessori Paola Bertelli e Enrico Bassi . Tra i presenti c'erano anche per l'Avis provinciale di Ferrara Annibale Cavallari, il comandante della Compagnia carabinieri di Copparo, Capitano Giorgio Feola, Giovanni Russo, presidente del Circolo dipendenti Berco. Tra le tante benemerenze consegnate, anche una agli eredi Rinaldi, fondatore dell'Avis.
Solo per citare alcuni dei bravissimi donatori premiati piu' assidui: Silvano Balboni, con 161 donazioni, Andrea Finotti con 155. Infine, altro dato importante ricordato dal presidente Menna. «Quest'anno la nostra sezione ha 40 donatori in più rispetto allo scorso anno: ora siamo 505 soci».
Franco Corli
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