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Vm, cassa integrazione anche a novembre per 930 dipendenti

di Maurizio Barbieri
Vm, cassa integrazione anche a novembre per 930 dipendenti

La cassa integrazione per gli addetti ai motori V4 e V6 Coinvolto anche chi lavora ai motori marini e gli impiegati

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CENTO. Ancora cassa integrazione alla Vm. Lo stabilimento centese che fa parte di Fca Italy SpA procederà a sospensioni dell’attività dall’1 al 30 novembre per il flusso produttivo del motore auto 6 cilindri nelle giornate dall’1 al 13 novembre e dal 21 al 30 per il flusso produttivo del motore auto 4 cilindri e nelle giornate dall’1 al 6 novembre per il lusso produttivo del motore industriale/marino con richiesta di intervento del trattamento ordinario di integrazione salariale in favore dei lavoratori sospesi dall’attività lavorativa in relazione ad una temporanea situazione di mercato. Per l’azienda la causa di tali sospensioni è la necessità di adeguare i flussi produttivi del motore auto 4 e 6 cilindri e industriale/marino alla diretta domanda di mercato in termini sia di volumi che di mix produttivo. La sospensione dell’attività dall’1 al 6 novembre riguarderà 930 lavoratori dello stabilimento centese (830 operai di cui 600 addetti al flusso produttivo del motore auto 6 cilindri, 40 addetti al flusso produttivo del motore auto 4 cilindri e 130 addetti al flusso produttivo del motore industriale/marino e 100 impiegati/quadri); la sospensione dell’attività nelle giornate dal 7 al 13 novembre e dal 21 al 30 novembre riguarderà 800 lavoratori (700 operai, di cui 660 addetti al flusso produttivo del motore auto 6 cilindri, 40 addetti al flusso produttivo del motore auto 4 cilindri e 100 impiegati/quadri); la sospensione nelle giornate dal 14 al 20 novembre riguarderà 760 lavoratori (660 operai addetti al motore auto 6 cilindri e 100 impiegati/quadri). Nelle suddette giornate o in parte di esse potrà essere comandato al lavoro il personale necessario in relazione alle esigenze tecniche, organizzative e di sicurezza degli impianti, nonchè alle esigenze produttive che si determinassero in seguito alle richieste del mercato. Sulla vicenda si registra un’interrogazione in consiglio comunale da parte del consigliere Marco Mattarelli, capogruppo della lista Libertà per Cento Mattarelli chiede «quali azioni preventive ha eventualmente ipotizzato l’amministrazione; se intende interessarsi con l’azienda ed eventualmente al ministero competente per valutare opportuni interventi di sostegno; se il sindaco ia in possesso di notizie fondate in merito alle strategie aziendali». Proprio ieri il primo cittadino centese, Fabrizio Toselli, ha chiesto un incontro con la direzione dello stabilimento centese al fine di avere notizie sul futuro dell’importante fabbrica.

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