Carife e le diffamazioni via Facebook
Commenti e giudizi su aumento di capitale e commissariamento tra dipendenti e Giuseppe Toscano tornano in tribunale
FERRARA. E’ un altro processo che vede sullo sfondo i tanti guai di vecchia Carife, la banca ancora oggi nell’occhio del ciclone tra indagini penali (inchieste di procura da chiudere), civili (tribunale imprese) e amministrative (vari Tar). Quello che si apre ora, invece, è un processo nato dai contrasti e offese, reciproci, tra l’avvocato Giuseppe Toscano e diversi dipendenti Carife, ora indagati in 11 per aver diffamato e minacciato Toscano stesso. Ma occorre ricordare che tra le due parti è già in corso un primo processo per diffamazione (fissato al 6 dicembre prossimo) che vede Toscano imputato e oltre 30 dipendenti come vittime di offese e altro. Quello chiuso in questi giorni dalla procura, però vede le parti processuali a ruoli ribaltati: Toscano vestire i panni della vittima della diffamazione e 11 persone indagate per averlo offeso e diffamato via Facebook ingiustamente e averlo anche minacciato.
Si tratta comunque di un processo annunciato da tempo, in quanto nato appunto dalla denuncia di Toscano verso le persone che nei profili Facebook lo attaccavano e offendevano in tutti i modi. Da quanto si apprende sono in corso di notifica gli atti di chiusura indagine in questi giorni, anche se uno dei difensori degli indagati, l’avvocato Anselmo, spiegava ieri di non aver ricevuto nulla, e confidando di poter dimostrare l’infondatezza delle accuse. Dunque, due processi paralleli, innescati dopo l’estate 2013, quando Carife viene commissariata e in tutta la città le reazioni si fanno scomposte.
Da una parte Giuseppe Toscano comincia a sparare su Carife e i dipendenti (genericamente) anche con offese grossolane e discutibili. Dall’altra (questo il secondo processo chiuso in questi giorni), i dipendenti che “risparano” su di lui. Solo offese? No, anche fatti. Almeno da Toscano, “grillo parlante” sulle vicende Carife e quasi Cassandra. I suoi rilievi, contestati nel capo di imputazione sono oggi materia dell’indagine della procura sull’aumento di capitale e commissariamento Carife e i motivi che li hanno generati. Il 6 dicembre si discuterà su Toscano come imputato, prossimamente nel secondo processo, di lui nei panni di vittima del reato. Comunque sia, da questi due processi, in attesa dell’indagine sul crac, usciranno le prime, pur parziali, verità su Carife.
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