I compagni di classe vogliono salutarlo
Solidarietà: dalle medie di Barco una raccolta fondi e un momento per ricordarlo
Le parole servono, più del chiacchiericcio. E anche i fatti. Parole, quelle giuste, e i fatti si sono trasformati in una raccolta fondi a favore della famiglia Alla. Un appello partito subito dalla scuola media Cosmè Tura del Barco: «Ognuno potrà contribuire come meglio crede, è stato consegnato a tutti i ragazzi un avviso da far avere a casa ai genitori, proprio oggi (ieri, ndr)», spiega Andrea Botti, presidente del Consiglio di istituto e padre di una compagna di classe di Dejvis. Hanno pensato di aiutare la famiglia che dovrà affrontare anche problemi economici per i funerali in Albania. «E devo dire che dopo l’appello sul vostro giornale, in questo momento tantissime sono state le risposte - ricorda Botti -. Un avvocato si è anche offerto per assistere la famiglia legalmente». Sono i primi frutti della rete attivata e che dovrà continuare, perché spiega Botti in modo diretto e incisivo «in questi momenti è facile far rete ma occorre che ci sia anche dopo», quando verrà superata questa fase che coinvolge tutti emotivamente. «Possiamo dire che concretamente la raccolta fondi che proponiamo continuerà fino a sabato e lunedì avverrà la consegna». Chiunque volesse partecipare, può far riferimento alla scuola media “Ferruccio Mazza” del Barco, via Battara (tel. 0532 461636) e avere come riferimento la preside, Lia Bazzanini. Dalla scuola è arrivata anche una richiesta alla famiglia Alla, affinchè tutti i ragazzi cresciuti con Dejvis, possano salutarlo un’ultima volta prima dei funerali in Albania. Una sorta di camera ardente per testimoniare che la famiglia Alla è una delle tante della comunità del Barco. Un modo per stringersi attorno a loro, e dire con parole e fatti che non saranno lasciati soli. «Un modo per esserci, esser solidali, dare un significato alle parole e non al chiacchiericcio», chiude Botti. Infine, nelle classi che Dejvis aveva frequentato ieri si è parlato di lui e come ricordarlo. I ragazzi hanno pronta una sorpresa, che sveleranno alla famiglia per ricordare Dejvis.
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