Il Comune punta sul turismo culturale
TRESIGALLO. La città del Novecento è approdata nella capitale. Nella sala della Regina a Montecitorio si è tenuto il convegno dal titolo: "Il Patrimonio industriale in Italia. Da spazi vuoti a...
TRESIGALLO. La città del Novecento è approdata nella capitale. Nella sala della Regina a Montecitorio si è tenuto il convegno dal titolo: "Il Patrimonio industriale in Italia. Da spazi vuoti a risorsa per il territorio" promosso dalla senatrice Michela Montevecchi del Movimento 5 Stelle. Durante il suo discorso di benvenuto, la senatrice ha illustrato il progetto della "Mappa dell'abbandono", messo a punto da Zaganelli a Firenze, per censire i siti di archeologia industriale in disuso sparsi lungo il territorio; la Commissione VII ha approvato l'8 marzo scorso una risoluzione per estendere su scala nazionale questa buona prassi. Roberto Reggi, direttore dell'Agenzia del Demanio ha portato l'esperienza virtuosa di riqualificazione di beni appartenenti allo Stato attraverso un meccanismo di consultazione pubblica che si traduce in seguito in un bando oppure grazie all'applicazione degli articoli contenuti nel decreto "Sblocca Italia" che rendono più semplice l'attribuzione di un immobile di proprietà pubblica ad associazioni e privati che ne vogliano fruire sulla base di buoni progetti di utilizzo.
Giorgio Ravasio, presidente dell'associazione Crespi D'Adda, ha reso partecipi gli astanti del progetto riguardante la custodia della memoria e dell'identità del villaggio operaio.
Al termine è stato possibile per i convenuti presentare le proprie realtà. Se sono avvalsi di questa facoltà il sindaco di Mongiana (VV), sede della fabbrica d'armi dei Borboni, l'assessore di Torviscosa (UD) sede della Snia Viscosa, e il ferrarese Davide Brugnatti che ha presentato la cittadina razionalista di Tresigallo dalla sua genesi per volontà di Edmondo Rossoni sino al declino nel dopoguerra, menzionando anche presenza della pensilina a Paraboloide iperbolico concepita da Giorgio Baroni. Brugnatti ha poi esposto come la nuova amministrazione comunale stia lavorando per mettere a frutto e valorizzare la peculiarità storico - architettonica della cittadina. Nello specifico ha citato il ragionamento che si sta portando avanti per la conversione di un contenitore dismesso in un centro informazioni e museo che inneschi circoli virtuosi di disseminazione della conoscenza sul territorio e di punto di riferimento per il turismo culturale.
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