Tutto esaurito a Ponte per conoscere le calotte
Centinaia di persone al centro sociale Il Quadrifoglio. La sperimentazione parte a novembre. Entro la metà del 2017 sarà coinvolta l’intera città
Sala gremita ieri sera al centro sociale "Il Quadrifoglio" di Pontelagoscuro.Tantissimii cittadini accorsi per conoscere le innovazioni che verranno sperimentate da novembre nel quartiere dal Comun e da Hera nell'ambito della raccolta dei rifiuti. L'obiettivo è quello di portare la raccolta differenziata al 70% entro il 2020 e ridurre i rifiuti del 20%. L'introduzione dei cassonetti a calotta, che si apre con apposita tessera, fa parte del progetto di portare alla cosiddetta "tariffa puntuale", introducendo sistemi di misurazione dei rifiuti conferiti. La sperimentazione inizia in novembre, durerà per tutto il 2017, e sarà a regime dal primo gennaio 2018 con l'introduzione della tariffa puntuale: si paga in base alla quantità di rifiuti.
L'assessore all'ambiente Caterina Ferri,dopo aver ripercorso la storia dell'introduzione della tariffa puntuale, votata all'unanimità nel luglio 2014 dal consiglio comunale, ha presentato il nuovo sistema di raccolta: «Cominciamo da Pontelagoscuro a mettere i nuovi cassonetti a calotta, poi entro la metà del 2017 li metteremo su tutto il territorio comunale. Il 2017 servirà per fare simulazioni per affinare la tariffa e avere un quadro chiaro». «Siamo partiti da Ponte - ha aggiunto perché è una comunità coesa, che ha dimostrato collaborazione, ed è di confine, cioè subisce il fenomeno della migrazione dei rifiuti. Ci sono tante persone che invece di fare la differenziata nei loro comuni, buttano i rifiuti nei nostri contenitori e questo si traduce in costi maggiori costi per noi».
Alberto Santini, ingegnere di Hera, ha illustrato come funziona il nuovo sistema e l'importanza di una corretta raccolta differenziata per ridurre l'impatto sull'ambiente. «Siamo partiti con servizio di raccolta differenziata dieci anni fa, e abbiamo guadagnato 18 punti, ma dobbiamo arrivare al 70%. Le modifiche verranno apportate ai raccoglitori dell'indifferenziata, che avranno una calotta che si apre dopo aver avvicinato la tessera, nominale, e pigiato un bottone.La calotta tiene sacchetti con capienza massima di 20 litri». Le tessere saranno in distribuzione da lunedì 17 ottobre dalle 8,30 alle 19,30 nella sala Nemesi Orsatti, di fianco all'ufficio postale, e saranno presenti anche addetti per spiegare le novità. È possibile ritirare le tessera, due a famiglia, solo dopo avere ricevuto la lettera nominale che arriva a casa. Oltre a cambiare il cassonetto dell'indifferenziato, a cambiare sarà anche il cassonetto dello sfalcio e potature, che si aprirà sempre con la tessera, per evitare che venga buttata immondizia di altro genere. » Dal punto di vista tecnologico, il cassonetto è nuovo, ripensato per la calotta. «Il cassonetto nuovo è fisso, e la calotta ha una sim come quella del cellulare, che segnala eventuali problemi. Alberto Rovesti, che lavora per la cooperativa Lumaca e fa educazione ambientale per scuole e cittadini, ha illustrato le modalità corrette di raccolta differenziata. Le domande dei cittadini al termine, hanno riguardato le modalità di smaltimento delle deiezioni dei cani, la creazione di stazioni ecologiche anche a Pontelagoscuro, lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalla Puglia la scorsa estate. Sulla possibilità di creare stazioni ecologiche, sia l'assessore che l'ingegnere hanno detto che ci si sta pensando, mentre le deiezioni dei cani vanno smaltite nell'organico all'interno di un sacchetto biodegradabile. Per quanto riguarda lo smaltimento di rifiuti urbani della Puglia, Ferri ha precisato che le relazioni Asl e Arpa dimostrano che non sono stati superati limiti di legge e che non si sono bruciate diossine.(v.c.)
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