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Via libera in città ai due impianti anti allagamenti

Via libera in città ai due impianti anti allagamenti

CENTO. Depuratori di Casumaro e Buonacompra, piano antiallagamenti, Scolo Canalazzo e rifacimento della rete idrica. Sono i temi al centro dell'incontro di ieri tra il sindaco Fabrizio Toselli ed...

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CENTO. Depuratori di Casumaro e Buonacompra, piano antiallagamenti, Scolo Canalazzo e rifacimento della rete idrica. Sono i temi al centro dell'incontro di ieri tra il sindaco Fabrizio Toselli ed Hera. Rispetto all’impianto di depurazione a servizio di Casumaro e Reno Centese, si è chiusa il 30 settembre la procedura di acquisizione del terreno, dopo l’approvazione del progetto da parte di Atersir. «Entro un anno – annuncia Toselli - sarà eseguita l’opera: a breve la ditta darà il via ai lavori. Coi tecnici di Hera e i rappresentanti dei cittadini casumaresi, visiteremo un impianto simile a quello che verrà realizzato nel Centese. Una volta dotato il Coic dell’impianto fognario, è previsto il collegamento al depuratore che sarà calibrato per ricevere gli scarichi dell'area». I tecnici hanno inoltre chiarito che «il depuratore, ad alta efficienza, sarà posto in un punto in cui già confluisce l’intero sistema fognario, a distanza di qualche centinaio di metri dai luoghi sensibili. Il polo scolastico si trova a 250 metri. Ci saranno piante a schermare la struttura, mentre a contrastare eventuali cattivi odori è prevista una modalità interrata di arrivo del materiale. Quello in uscita verrà subito portato via. Rispetto al depuratore di Buonacompra, il cui posizionamento è stato concordato con la consulta e che colletterà le fogne di Pilastrello, Alberone, Buonacompra e Molino Albergati, il progetto è ora all’approvazione di Atersir». In merito al Piano antiallagamenti, dopo quella di San Rocco, «è in corso di realizzazione la vasca di Ponte Alto. A seguire sono previsti da parte di Hera due interventi: gli impianti di sollevamento di piazzale Bonzagni e fra le vie Lavinino e XX Settembre. Entro l’anno sarà verificata la funzionalità di quanto contemplato nel piano di fattibilità per questo primo stralcio». Per lo Scolo Canalazzo è stata verificata la possibilità di intercettare gli scarichi delle acque nere attraverso una tubazione parallela al canale, così da far fronte ai disagi del tratto a cielo aperto. Un incontro con il Consorzio di Bonifica servirà ad autorizzarne il tracciato, per poi procedere alla progettazione. Da Hera poi, è giunta assicurazione di una disponibilità di 130mila euro per interventi straordinari sulla rete idrica. «Precederanno le opere di pavimentazione del centro storico in cui confluiranno i fondi del Piano Organico. In questi mesi - spiega Toselli - siamo impegnati in numerosi incontri preparatori alla predisposizione di cantieri importanti, affinché possano essere funzionali».

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