Il freddo blocca il passaggio a livello Forti le polemiche
DOGATO. La mattinata di ieri per diversi automobilisti intenti a percorrere via Ferrara, la strada che collega i paesi di Rovereto e Dogato, si è trasformata in un piccolo calvario. La causa di tutto?...
DOGATO. La mattinata di ieri per diversi automobilisti intenti a percorrere via Ferrara, la strada che collega i paesi di Rovereto e Dogato, si è trasformata in un piccolo calvario. La causa di tutto? Il passaggio a livello di San Vito, che da qualche settimana è operativo per regolare il traffico dopo l'attivazione della linea ferroviaria che collega Dogato a Portomaggiore. I tanti automobilisti che si dirigevano attorno le 7 del mattino verso il proprio luogo di lavoro, o accompagnavano i figli alle scuole, sono stati bloccati per circa 25 minuti dalle sbarre, generando da ambo le parti, lunghissime code e tanta confusione, con inversioni di marcia improvvisate e gente spazientita per i ritardi.
La medesima situazione, segnalano alcuni cittadini, si era verificata anche l'altro giorno, seppur in una fascia oraria diversa. È il caso di ricordare che sulla ferrovia Dogato - Portomaggiore transitano in totale otto convogli al giorno (quattro andata e quattro ritorno). La causa scatenante del disagio di ieri mattina dovrebbe essere legata all'avvento dei primi freddi, con le basse temperature che potrebbero aver mandato in confusione i sistemi elettronici della ferrovia che per circa vent'anni era stata totalmente inutilizzata.
Anche dalla Fer confermano la situazione: «Quelli di questi giorni sono stati due guasti distinti. Pensiamo che tutto, compresa la difficoltà nell’apertura delle sbarre, sia stato causato da un problema di escursione termica con la conseguente reazione del materiale ferroso messo per la prima volta alla prova con queste temperature. Riteniamo - concludono dalla Fer - che nei prossimi giorni non sussisteranno più questi problemi, ma terremo saldamente monitorata la situazione».
La ferrovia che unisce Dogato a Portomaggiore collegando la Ferrara-Codigoro con la Ferrara-Ravenna-Rimini e la Portomaggiore-Bologna è lunga 13 km e 200 metri, non è elettrificata e non elettrificabile almeno nell'immediato. I lavori sono iniziati diciassette anni fa. Sono stati spesi circa 20 milioni di euro ed è finalmente in funzione. (a.d.)
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