La Nuova Ferrara

Ferrara

maxi operazione antidroga

Traffico di cocaina e hashish Nel Ferrarese 4 coinvolti

Anche quattro persone residenti nel Ferrarese risultano coinvolte nella maxioperazione antidroga condotta ieri dalla procura e dalla polizia di Stato di Rovigo e che ha portato a 53 arresti in cinque...

2 MINUTI DI LETTURA





Anche quattro persone residenti nel Ferrarese risultano coinvolte nella maxioperazione antidroga condotta ieri dalla procura e dalla polizia di Stato di Rovigo e che ha portato a 53 arresti in cinque regioni del Nord Italia. Ai quattro è stata notificata ieri la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: si tratta di un marocchino di 39 anni residente a Bondeno, di un suo connazionale di 38 anni residente a Copparo (trovato in possesso di 10 grammi di marijuana durante la perquisizione), un ferrarese di 47 anni residente a Vigarano Mainarda e un altro ferrarese di 46 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine e che si trova già in carcere per altri motivi.

L'operazione, denominata "Taraqa", dopo 18 mesi d'indagini ha portato alla scoperta di un vasto traffico di sostanze stupefacenti, cocaina e hashish, gestito da magrebini e italiani. A partire dal mese di dicembre 2013, la Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Rovigo, attraverso lo sviluppo di una notizia acquisita nell’ambito di una precedente operazione antidroga denominata “Cohiba”, ha posto l’attenzione su un marocchino domiciliato a Lusia (RO), indicato quale attivo spacciatore al dettaglio di cocaina. L’interesse investigativo posto nei confronti del magrebino, al quale si rivolgevano per l’acquisto della cocaina assuntori provenienti da tutta la provincia rodigina, consentiva agli investigatori di risalire, dopo pochi mesi, ai suoi canali di approvvigionamento: cocaina e hashish immessa sul mercato polesano provenivano dalle province di Milano, Modena e Mantova. Il prosieguo delle indagini consentiva alla Squadra Mobile di arrestare in flagranza 22 soggetti di nazionalità marocchina e italiana e di sequestrare circa 100 kg. di hashish e circa 2 kg. di cocaina. Ma gli arresti più eclatanti in questa lunga indagine, che hanno peraltro consentito di individuare uno dei canali transnazionali d'importazione della droga in Italia, sono senza dubbio quelli avvenuti nel porto di Genova il 9 febbraio 2015 e nel porto di Livorno il 21 febbraio 2015. Nel primo caso furono arrestati 3 corrieri marocchini che trasportavano, in due auto, 50 chilogrammi di hashish (nascosti in paratie saldate sul fondo del pianale dei veicoli stessi), mentre nella seconda operazione furono arrestati una donna e un uomo, anche loro marocchini, che trasportavano sulla loro auto 25 chilogrammi di hashish sempre abilmente occultati in un doppio fondo ricavato sul pianale del mezzo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google