La donna di Codigoro forse fu avvelenata
Indagato Claudio Villani, già in carcere per omicidio. La risposta nei tessuti di Anna Visentini trovata morta e repertati quattro anni fa
Potrebbe essere stata narcotizzata, gettata nel canale e quindi morta per annegamento Anna Visentini, la signora di 72 anni di Codigoro trovata morta il 5 luglio di quattro anni fa. E a narcotizzarla potrebbe essere stato Caludio Villani, il 52enne già in carcere per l'omicidio di una donna lo scorso mese d'agosto. "Abbiamo deciso di riaprire il caso perché ci sono elementi che sostengono questa scelta", ha detto il procuratore capo Bruno Cherchi. Villani all'epoca dei fatti conosceva bene la Visentini, tanto che il giorno della morte della donna avrebbe dovuto accompgnarla a sbrigare alcune pratiche. "La relazione parla di annegamento - va avanti Cherchi - ed in effetti sul corpo della 72enne non vi erano segni riconducibili a violenza. Sembrò però strana l'ipotesi del suicidio perché la donna fu trovata nuda e gli abiti e la borsa adagiati sull'argine". Dubbi, quindi anche 4 anni fa, tanto che gli inquirenti decisero comunque di prelevare parti di tessuti, da cui oggi si riparte. "La signora Visentini è stata cremata, non abbiamo dunque il corpo a disposizione. L'analisi è solo su quanto repertato". Ma cosa si cerca? Tracce di veleni o nacotici, visto che Villani avrebbe drogato la sua ultima vittima (nel 1976, minorenne, uccise con una coltellata una donna di 28 anni).
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