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Espulso dall’Italia si nasconde dalla moglie

Espulso dall’Italia si nasconde dalla moglie

AMBROGIO. Nel corso di un’operazione, condotta dai carabinieri ma questa volta ad Ambrogio (frazione del Comune di Copparo), i militari hanno arrestato un cittadino albanese di 42 anni per rientro...

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AMBROGIO. Nel corso di un’operazione, condotta dai carabinieri ma questa volta ad Ambrogio (frazione del Comune di Copparo), i militari hanno arrestato un cittadino albanese di 42 anni per rientro clandestino nel territorio italiano a seguito di accompagnamento alla frontiera e relativa espulsione. L’uomo, lo scorso 6 agosto, al termine di un periodo di misura cautelare cui era sottoposto, è stato accompagnato alla frontiera poiché colpito dal decreto di espulsione emesso dalla prefettura di Ferrara. Verso le 14 di ieri, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato rintracciato all’interno di un’abitazione occupata dalla moglie e, quindi, è stato arrestato.

I carabinieri della compagnia di Copparo, nel corso di indagini svolte nelle ultime ore, hanno denunciato 4 persone per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’indagine condotta dai militari ha consentito di appurare le responsabilità di 4 giovani. I carabinieri hanno eseguito alcune perquisizioni e hanno effettuato sequestri. In particolare un ragazzo di 22 anni è stato trovato in possesso di 1 grammo di hashish, 19 grammi di marijuana e di una pianta alta un metro di marijuana, di 25 grammi di semi di canapa indiana, di materiale per la pesa, il confezionamento e l’essiccazione di quanto rinvenuto; inoltre una giovane di 23 anni, sottoposta all’obbligo di dimora, è stata trovata in possesso di 18 grammi di marijuana; un uomo di 38 anni e un amico di 37. Il 37enne è stato trovato in possesso di 1 grammo di hashish e 1 grammo di marijuana. Le 4 persone sono quindi state denunciate: stando alle indagini si sarebbero resi responsabili della vendita di queste sostanze a Tresigallo e a Jolanda di Savoia, da maggio ad oggi. Dovranno rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. I carabinieri stanno inoltre svolgendo accurati accertamenti per valutare la presenza di eventuali complici e per cercare di reprimere il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio della provincia.

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