Il tonfo del turismo viziato dai nuovi sistemi di conteggio
COMACCHIO. Si era riservata un approfondimento, l’amministrazione comunale, nel leggere tra i dati ufficiali della Regione quello che sembrava un tonfo del turismo ai Lidi: -20% nei primi otto mesi...
COMACCHIO. Si era riservata un approfondimento, l’amministrazione comunale, nel leggere tra i dati ufficiali della Regione quello che sembrava un tonfo del turismo ai Lidi: -20% nei primi otto mesi dell’anno. E la spiegazione, legata ad un diverso sistema di calcolo delle notti nei camping, da Bologna è subito arrivata. Capace di ribaltare la prospettiva.
«Le percentuali complessive – scrive l’assessore Andrea Corsini – risentono di una particolarità che riguarda le presenze nei campeggi. Questi ultimi numeri non sono confrontabili con quelli dell’anno precedente perché è cambiato il metodo di rilevazione. Osservo che le diminuzioni percentuali rilevate nelle presenze ai lidi ferraresi sono dovute esclusivamente ai dati raccolti sull’extra alberghiero, -4,7 arrivi rispetto all’anno precedente e -22,6 pernottamenti. Dati negativi che dipendono dai campeggi che riportano un -33,8% negli arrivi e un -53,7 nei pernottamenti rispetto all’anno precedente, mentre per gli altri esercizi dell’extra alberghiero (villaggi, case di agenzie, B&B, ostelli etc.) i dati sono positivi: 31,5% arrivi e 53% pernottamenti in più rispetto all’anno precedente. Come anticipato, però, il dato delle presenze nei campeggi non è confrontabile con quello dell’anno scorso in quanto, da quest’anno abbiamo adottato i criteri di rilevazione previsti dalla circolare Istat n. 10 del 29 febbraio 2016». Le nuove regole impongono di conteggiare solo i turisti effettivamente presenti e non i giorni acquistati con un contratto di lungo periodo con cui si affittano le piazzole o gli spazi per camper/roulotte. Negli anni scorsi, abitualmente sono stati attribuiti 150 giorni di presenza per il periodo maggio-settembre per i contratti a lungo periodo, mentre da quest’anno sono stati rilevate materialmente le presenze, con uno sforzo maggiore di rilevazione, di cui si sono fatti carico i gestori dei campeggi. Lo stesso ragionamento vale per chi ha prenotato (e pagato) un mese di piazzola ma ne ha usufruito, per esempio, per 28 giorni.
«La rilevazione puntuale dell’andamento delle presenze nei campeggi dei lidi potrà dunque essere fatta solo l’anno prossimo», conclude l’assessore regionale.
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