Ottocento firme contro gli allagamenti
A Lido Estensi petizione nei viali Leopardi e Manzoni: i residenti chiedono interventi
LIDO ESTENSI. Protestano i cittadini di Lido Estensi che risiedono nella zona di viale Leopardi e viale Manzoni, due delle strade principali della località balneare. Non solo sono esasperati i cittadini che abitano tutto l’anno al Lido, ma anche i proprietari delle seconde case e le tante attività coinvolte nel pesante disagio che riguarda gli allagamenti; tutti rimasti molto contrariati dai nuovi interventi idraulici prospettati dal sindaco negli incontri con i cittadini, 10 milioni di Euro a pioggia (e proprio il caso di dire)sui lidi nord e non un centesimo a Estensi, località punta di diamante dei sette Lidi. Portavoce del ‘comitato spontaneo’ che si è creato sono Iginio Ferroni, Carlari Sergio, (che abitano in via Leopardi). Ferroni e Carlari si sono fatti promotori di iniziativa popolare con la raccolta di oltre 800 firme, tutte di persone concordi nel lamentare la mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione pubblica nei confronti dei ripetuti allegamenti che si verificano quando piove. «La criticità è pesante - spiegano - soprattutto nella zona dell’unico distributore di benzina, zona circondata da due canali che dovrebbero essere canali speculari di scolo, ma che in realtà ogni volta che piove tracimano e da lì fuoriescono residui delle fogne che arrivano fin dentro le abitazioni e chi abita al pianterreno si ritrova in casa di tutto. La zona poi viene malamente transennata, con sbarre in ferro che ostruiscono un’arteria principale; favorendo di contro invece chi ha auto grandi come i Suv che transita ugualmente... e allora dentro le case e nelle attività arrivano addirittura onde di acqua alte anche un metro con dentro di tutto. E sono ingenti i costi che i cittadini e i commercianti devono sostenere per ripristinare gli ambienti».
Fino al 2012, ribadiscono i portavoce, «c’era una pompa idrovora che e stata tolta e le responsabilità sono da chiarire: Comune? Consorzio di Bonifica? I due promotori sono determinati: qui non c’entrano le bombe d’acqua, siamo esasperati, siamo in una fogna ogni volta che piove e adesso ci stiamo avvicinando all’inverno e si deve trovare una soluzione urgente, porteremo nei prossimi giorni la raccolta firme fino davanti al sindaco e ci dovrà ascoltare, perché qui sembra che non si voglia trovare una soluzione a questo problema che va avanti da anni, e andremo avanti anche con le vie legali per chiedere anche i danni». Nella petizione si ribadisce come «i residenti devo chiudersi in casa e le attività devono chiudere anche il distributore di benzina deve rimanere chiuso per giorni per gli allagamenti con un danno economico ingente creando un disagio per chi ha bisogno di fare benzina. Non è possibile che vengano spesi 10 milioni di euro di soldi pubblici lasciando fuori il Lido Estensi, andremo fino in fondo».
Caterina Bonazza
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