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quattro classi ospiti per un giorno

Ragazzi a lezione a San Patrignano

Ragazzi a lezione a San Patrignano

Prosegue il percorso delle superiori argentane nella lotta alla droga

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ARGENTA. Studenti argentani a San Patrignano. L'istituto superiore di Argenta continua il percorso sulla prevenzione e sull'educazione ai valori. Le classi 3ªA del liceo scientifico, 3ªB scienze applicate, 4ªA servizi sociosanitari e 4ªA meccanici, nei giorni scorsi hanno condiviso con i ragazzi di Sanpa una giornata all'insegna della libertà, il "we free day". A San Patrignano si è svolta con dedizione e alta professionalità una lezione di vita tra coetanei. «Il messaggio trasmesso dai ragazzi della comunità di recupero dalla tossicodipendenza - si legge in una nota condivisa dagli studenti - é una spinta positiva verso la vita, di cercare in noi stessi il coraggio di affrontare sfide e difficoltà, la forza di rialzarsi dopo le cadute, imparando anche a chiedere aiuto alle persone che ci circondano e che accettano chi siamo. I ragazzi di Sanpa hanno raccontato con l'intensità comunicativa di chi ha provato l'esperienza sulla propria pelle, come la droga allevi temporaneamente il dolore, ma porti a ripetere automaticamente le stesse cose, perdendo sentimento e passione. Tutto inizia come un gioco ed in breve non sai più come uscirne, ti trovi dipendente dalle droghe e non puoi smettere. Per i coraggiosi ragazzi della comunità - prosegue -, l'unica soluzione è stata accettare un aiuto anziché fuggire, lasciarsi andare all'abbraccio di altre persone anziché della droga. E la sensazione di riprendere in mano la vita è meravigliosa, fa sentire liberi e indipendenti, permette di riscoprire odori, sapori, suoni. Non è un caso che i ragazzi abbiano accompagnato il loro racconto con la chitarra ed il canto, riuscendo a trasmettere forti emozioni». I ragazzi di Argenta hanno avuto la possibilità anche di ascoltare le testimonianze significative di due donne combattenti, Cristiana Capotondi che impersona il ruolo di Lucia Annibali, reale vittima di una terribile violenza, in un film a breve in uscita televisiva. Gabriella La Rovere, che ha risposto con estrema forza agli eventi che hanno stravolto i sogni che aveva per il proprio futuro. Il saluto é stato dato attraverso la musica, grazie alla band di Sanpa che ha suonato insieme ai "Termini underground" il tema dell'immigrazione (Enea immigrato clandestino, dietro il sangue dei romani scorre sangue di popoli lontani), il coraggio di rialzarsi, il potere dell'amicizia, cantando tutti insieme "Love is patient love is kind". (g.c.)

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