Via libera al piano per far fronte al richio idraulico
CENTO. Via libera alla stesura di un Piano di rischio idraulico, in modo da standardizzare le procedure in caso di emergenza allagamenti nel Centese. Progetti presenti e futuri, e il Piano...
CENTO. Via libera alla stesura di un Piano di rischio idraulico, in modo da standardizzare le procedure in caso di emergenza allagamenti nel Centese. Progetti presenti e futuri, e il Piano antiallagamenti, al centro dell'incontro avvenuto ieri tra il sindaco Fabrizio Toselli e il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, rappresentato dal presidente Franco Dalle Vacche e dal direttore area tecnica Gianni Tebaldi. Con il Comitato Allagati Centesi, il sopralluogo alle opere in via di realizzazione per far fronte al problema degli allagamenti. Prima tappa, alla vasca di laminazione di via San Rocco in via di completamento: «La vicinanza all’abitato - ha riferito Toselli - rende la struttura interrata funzionale a far fronte alle piogge brevi e molto intense. Questo intervento dovrà poi essere integrato dai lavori di collegamento fra la rete fognaria e consorziale da parte di Hera». Stanno proseguendo i lavori per la definizione della vasca di laminazione di Ponte Alto, che raccoglierà i volumi eccessivi di acqua in arrivo dal condotto generale, e di un ‘canalone’ di fitodepurazione. In quest'area, Toselli ha prospettato la realizzazione in una sorta di oasi paesistico-ambientale. «Gli scavi - ha spiegato il presidente Dalle Vacche - saranno terminati nell’inverno. Poi saranno eseguiti gli interventi per il completamento della vasca e infine la piantumazione. Fino a oggi, i tempi sono stati rispettati. Completamento dei lavori, previsto tra maggio e giugno». Toselli e il Consorzio di Bonifica hanno incontrato sul posto i rappresentanti del Comitato Allagati Centesi. Tutti concordi sul fatto che, arrivati alla fase conclusiva di questo primo stralcio, occorre guardare avanti e procedere decisi verso la seconda tranche. Andando innanzitutto ad intercettare, ha poi aggiunto Toselli «le risorse necessarie. Inviterò l’assessore regionale Paola Gazzolo a vedere ciò che è stato fatto per comprendere l’utilità di un finanziamento che consenta di chiudere i lavori iniziati».
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