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Contri: necessarie nella scuola opere antisismiche

CENTO. Un ordine del giorno sulla sicurezza della scuola primaria di Renazzo. Lo presenterà in aula il consigliere comunale Diego Contri (Gruppo Misto), dopo aver preso visione della documentazione...

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CENTO. Un ordine del giorno sulla sicurezza della scuola primaria di Renazzo. Lo presenterà in aula il consigliere comunale Diego Contri (Gruppo Misto), dopo aver preso visione della documentazione relativa alla verifica di vulnerabilità sismica redatta il 9 luglio 2014 dall’ingegner Uberti della Uberti Engineering Workgroup srl. Un documento per impegnare sindaco e giunta a svolgere alcuni interventi al fine di garantire la sicurezza della scuola. «Nella relazione - evidenzia Contri - vengono messe in evidenza alcune carenze e mancanze. La scala d’emergenza della scuola collocata nel prospetto sud-ovest risulta appoggiata alla struttura esistente e potrebbe comportare, in caso di sisma, un “martellamento” sulla muratura con conseguente possibilità di dissesto locale che potrebbe anche rendere pericoloso l’uso della scala». Ricordando che la scuola primaria è frequentata da centinaia di bambini, personale docente e non, Contri traccia un possibile scenario di rischio: «In caso di evento sismico, lo sfilamento delle connessioni della muratura per danneggiamento e il conseguente collasso della scala, compromettendo cosi l’evacuazione». Tuttavia, scrive Contri l’edificio scolastico risulta avere «una capacità di resistenza al sisma di poco inferiore a quella indicato nell’ordinanza 42 della Regione del 20.09.12, che richiede un miglioramento sismico per gli edifici scolastici con esito E della scheda Aedes per garantire un livello di sicurezza della costruzione pari al 60% della sicurezza richiesta per un edificio nuovo, in termini di accelerazione». Così il consigliere del Gruppo Misto nel documento sollecita l’amministrazione a «portare la scala di emergenza a totale indipendenza entro 60 giorni, di provvedere alla cerchiatura dell’edificio entro 120 giorni e di svolgere tutti gli adempimenti richiesti entro e non oltre settembre 2017».

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