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divieti ignorati

Auto e caos a Cona rispunta la sosta selvaggia

Auto e caos a Cona rispunta la sosta selvaggia

Torna la sosta selvaggia all’ospedale Sant’Anna e anche trovare posto per uno scooter, nell’area riservata ai mezzi a due ruote, diventa un’impresa. Come documenta la foto pubblicata a corredo dell’ar...

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Torna la sosta selvaggia all’ospedale Sant’Anna e anche trovare posto per uno scooter, nell’area riservata ai mezzi a due ruote, diventa un’impresa. Come documenta la foto pubblicata a corredo dell’articolo, scattata ieri mattina a Cona, gli automobilisti continuano ad ignorare il cartello che indica qual è l’area riservata a motorini e motociclette. È uno dei tanti problemi irrisolti dell’accesso al Nuovo Sant’Anna, con il parcheggio 1 (quello dell’accoglienza) esaurito fin dal primo mattino, il parcheggio 2 (ambulatori) nel quale si trovano posti - da mattino inoltrato in poi - solo nella punta più esterna, l’area di sosta del pronto soccorso quasi sempre indisponibile per la carenza di stalli (insufficienti rispetto all’afflusso), via Aldo Moro, nel tratto di fronte all’ingresso 1, occupata sui due lati da veicoli in sosta nonostante il divieto di sosta. L’insediamento del centro di riabilitazione San Giorgio farà crescere la richiesta di stalli aggiuntivi che il Sant’Anna dovrebbe ricavare in un lotto non distante dal pronto soccorso. L’azienda ospedaliera ha già dichiarato che oggi sono disponibili posti auto anche negli altri parcheggi; l’accesso al pronto soccorso inoltre sarà «meglio regolato» quando sarà introdotta la sosta a pagamento che sarà disciplinata da un accordo tra ospedale e Prog.Este. In questa prospettiva un esercente che lavora al S. Anna ieri chiedeva: «Dovremo pagare la tariffa completa o avremo posti riservati o in convenzione?».

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