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Forza Italia e Lega «Troppe incertezze sui servizi sanitari»

Forza Italia e Lega «Troppe incertezze sui servizi sanitari»

COPPARO. Franca Orsini, capogruppo consiliare di Forza Italia, interviene, con una nota firmata da Forza Italia e Lega Nord di Copparo, in merito alla Casa della Salute: «L'ultima situazione...

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COPPARO. Franca Orsini, capogruppo consiliare di Forza Italia, interviene, con una nota firmata da Forza Italia e Lega Nord di Copparo, in merito alla Casa della Salute: «L'ultima situazione critica si è verificata al Cal (Centro Assistenze Limitate) - spiega la nota - , ne sanno qualcosa gli sfortunati che hanno necessità di usufruire di questo servizio: riduzione dell'attività di 3 turni pomeridiani. Certo sulla carta sembra cosa di poco conto, ma mette in difficoltà alcuni pazienti, inoltre sorge il dubbio che la riduzione delle prestazioni possa essere preludio, come già accaduto per altri reparti ed ambulatori, alla chiusura definitiva. Troppe volte - spiegano ancora Forza Italia e Lega - abbiamo assistito a questa pratica che nel tempo ha privato l'ospedale San Giuseppe di reparti come chirurgia, medicina, lungodegenza, laboratorio analisi». «Ci siamo attivati quindi - prosegue la nota - per avere informazioni presso la sanità regionale che detta le direttive in materia. Interrogato da Alan Fabbri, consigliere regionale Lega Nord, l'assessore regionale Sergio Venturi, ha spiegato che il centro dialisi di Copparo è una struttura specialistica per l'erogazione del servizio dialisi ai pazienti clinicamente stabili e non prevede la presenza continuativa del medico nefrologo. Per motivi diversi, il numero dei pazienti assistiti è calato nel primo semestre del 2016, ecco quindi il motivo della riorganizzazione. Dunque - è ancora la nota dei due partiti - se arrivasse qualche altro paziente da prendere in carico che fate, rimodulate i turni o lo spedite altrove? Venturi ha anche rassicurato sulla permanenza del Cal a Copparo come previsto dal progetto provinciale di riorganizzazione del servizio dialisi. Non abbiamo motivo per ora di mettere in dubbio le affermazioni dell'assessore, ma avendo già sperimentato che spesso i No decisi poi si trasformano; ricordiamo la vicenda del Primo Soccorso che, secondo le affermazioni anche delle autorità locali, non sarebbe mai stato soppresso».

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