Il parapetto c’è ma è ancora insicuro
SAN NICOLO'. È una delle poche se non l'unica Rappresentanza di Partecipazione Cittadina (Rpc) che si riunisce ogni mese. Al presidente Enrico Gamberoni ed ai componenti dell'organismo...
SAN NICOLO'. È una delle poche se non l'unica Rappresentanza di Partecipazione Cittadina (Rpc) che si riunisce ogni mese. Al presidente Enrico Gamberoni ed ai componenti dell'organismo rappresentativo eletto dai cittadini di San Nicolò (quello che prima era chiamato consulta) piace, evidentemente, battere il ferro finchè è caldo. Piccoli o grandi problemi o anche soddisfazioni per il proprio operato, sono sempre messi sotto la lente d'ingrandimento. Anche nell'ultima riunione, è stata inoltrata col solito zelo la richiesta di materiale in vista delle celebrazioni delle forze armate previste a San Nicolò per il 6 novembre alle 10.30. Per l'occasione si è parlato anche di dissuasori da installare sulla Strada del Po di Primaro «a causa - è la motivazione rivolta al Comune - del passaggio di veicoli a velocità sostenuta, specialmente la sera».
Riguardo poi al viale del cimitero del paese, per la Rpc sarebbe opportuno portare della ghiaia perché si sono formate delle pozzanghere se poi, anzichè la ghiaia arrivasse l'asfalto tanto meglio. Infine, oltre a richiedere un paio di bidoni in più per la raccolta dell'umido, la Rpc di San Nicolò sprona il Comune di Argenta a risolvere, una volta per tutte, grazie soprattutto all’intervento dell’Anas la situazione esistente in prossimità del parapetto sul canale Medelana, sulla statale 16. «Si chiede perché a distanza di mesi - è la sollecitazione -, dopo le nostre segnalazioni e foto della polizia municipale, il pezzo superiore del parapetto in ferro sul canale Medelana che attraversa la statale Adriatica sia mancante». Richiesta, evidentemente, dettata da motivi di sicurezza e che qualcuno dovrebbe raccogliere senza tentennamenti. (g.c.)
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