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i “NO SALVABANCHE” MOBILITATI

La visita dal Papa e la protesta sotto casa del premier Renzi

La visita dal Papa e la protesta sotto casa del premier Renzi

Due visite a domicilio, dal segno però ben diverso. È quanto stanno preparando i risparmiatori Carife appartenenti al comitato No Salvabanche. Ieri pomeriggio in piazza Trento Trieste si...

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Due visite a domicilio, dal segno però ben diverso. È quanto stanno preparando i risparmiatori Carife appartenenti al comitato No Salvabanche. Ieri pomeriggio in piazza Trento Trieste si raccoglievano le adesioni per partecipare in Vaticano all'udienza papale di mercoledì prossimo, ma anche a una manifestazione convocata per sabato 22 ottobre a Pontassieve, in provincia di Firenze, sotto casa del presidente del consiglio Matteo Renzi.

Si punta a organizzare dei bus, «ma per andare da papa Francesco diverse persone si muoveranno autonomamente in treno», racconta Milena Zaggia che con Giovanna Mazzoni tira le fila del gruppo ferrarese. L'obiettivo è sempre quello: riavere indietro tutti i propri risparmi.

«Chi pensava che avremmo subito in silenzio il furto delle nostre vite, si è sbagliato di grosso - affermano quelli del No Salvabanche -. In questi 300 giorni a Ferrara, in Toscana e in Veneto ci siamo mobilitati con forza per riavere ciò che è nostro, per indicare quelli che sono i responsabili, dai dirigenti di Carife al governo del Pd e alla casta politico-bancaria. Chi pensa che ora sia venuto il momento della stanchezza e della rassegnazione, si sbaglia ancora di più: ora è invece il momento di mandare a casa il governo Renzi e riprenderci quello che ci è stato espropriato, il nostro presente e il nostro futuro».

Fabio Terminali

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