Mirabello e Sant'Agostino, in ottomila al voto per la fusione
Da questa mattina e fino alle 23 il referendum consultivo per il Comune unico e scegliere il nome
SANT’AGOSTINO. Il giorno del voto è arrivato. Oggi, dalle 7 alle 23, i cittadini dei Comuni di Sant’Agostino e Mirabello sono chiamati alle urne per il referendum consultivo sulla fusione in un unicoi Comune. Sono poco più di ottomila i votanti sul territorio.
I cittadini si troveranno davanti a due schede. In una (barrando sì o no) dovranno esprimere il loro parere, favorevole o contrario, rispeto alla fusione di Sant’Agostino e Mirabello in un unico maxi comune. Nella seconda scheda troveranno invece i tre nomi papabili per il nuovo Comune: “Reno”, “Terre del Reno” e “Reno Antico”. Anche in questo caso gli elettori sono chiamati a una scelta e dovranno esprimere il proprio parere indicando il nome preferito. Quattro le sezioni aperte nel Santagostinese, collocate rispettivamente nelle scuole elementari di San Carlo e Dosso e nelle medie di Sant’Agostino. Nel Mirabellese le sezione sono collocate tutte nella scuola media. A Sant’Agostino al voto sono chiamati 2.708 uomini e 2.772 donne. A Mirabello, invece, gli uomini sono 1.285 e le donne 1.335.
I seggi si sono insediati ieri pomeriggio e va ricordato che si vota nella sola giornata di odierna e che le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la chiusura delle operazioni di voto.
I cittadini per poter votare devono presentarsi ai seggi con un documento di identità valido e la tessera elettorale. In caso di smarrimento della tessera elettorale è possibile richiederla presso gli uffici elettorali del proprio Comune. E proprio per il rilascio delle tessere elettorali in occasione del referendum consultivo gli uffici elettorali dei due comuni oggi saranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto.
Maria Teresa Cafiero
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
