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Nel Giardino degli alpini targa per le morti prenatali

Nel Giardino degli alpini targa per le morti prenatali

CENTO. Un momento particolarmente emozionante e commovente ha aperto ieri mattina la "Giornata della consapevolezza sulla morte perinatale". L’associazione "in un Battito", con il patrocinio del...

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CENTO. Un momento particolarmente emozionante e commovente ha aperto ieri mattina la "Giornata della consapevolezza sulla morte perinatale". L’associazione "in un Battito", con il patrocinio del Comune di Cento, ha­ infatti apposto una targa al Giardino deg­li alpini di via Fabbri in ricordo delle morti prenatali e perinatali e a definire “Lo spazio nel cuore”. Vi sono incise le parole della canzone di Niccolò Fabi “Costruire”, perché, come ha spiegato Elma Cavicchi, «si continua a costruire anche nel lutto». Lo si fa, ha continuato Anna Zaniboni, «lasciando un segno, attraverso il quale si rinnova il passaggio fra noi di queste vite». Presenti il sindaco Fabrizio Toselli e l’assessore Grazia Borgatti. «Queste dolorosissime esperienze sono molto difficili da capire per chi non si trovi ad affrontarle – ha affermato il primo cittadino -. “in un Battito" mi ha trasmesso l’importanza di stare vicino a queste famiglie. La giunta comunale ha perciò deciso di intraprendere un percorso condiviso con l’obiettivo di individuare uno spazio all’interno del cimitero nell’ambito del quale si potrà scegliere se dare sepoltura a questi bambini, scomparsi anche prima della 27ª settimana di gestazione. Ne abbiamo già parlato con­ Cmv e insieme ne ved­remo le modalità».Una notizia che è stata accolta con soddisfazione, «poiché – hanno detto le volontarie – la vita ha bisogno di essere pianta anche quando non riesce ad esprimersi».

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